Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Prati

Prati, chiusa pescheria: locale senza autorizzazioni e titolare denunciato per immigrazione clandestina

Il pescato, più di un quintale di varia specie e pezzatura, è stato sequestrato e donato ad associazioni benefiche assistenziali

Troppe carenze sul lato amministrativo sono costate care ad un commerciante di Prati che si è visto chiuduere temporaneamente la propria pescheria dopo un blitz della polizia, supportata dal personale della capitaneria di porto di Roma e dell'Asl.

Tutto è iniziato quando gli agenti hanno fermato un egiziano di 31 anni risultato avere numerosi alias fra cui uno con il quale risultava destinatario di un decreto di espulsione. In seguito alle operazioni di identificazione e di accompagnamento presso l'ufficio immigrazione, è stato accertato il suo impiego presso una pescheria in una nota zona del quartiere Prati.

L'esercizio è stato quindi controllato e qui sono emerse numerose violazioni autorizzative per cui la pescheria è stata temporaneamente chiusa ed il pescato, più di un quintale di varia specie e pezzatura, è stato sequestrato. 

Dichiarato commestibile, il cibo è stato donato ad associazioni benefiche assistenziali fra le quali la Cri, l'Acli, la comunità Sant'Egidio e l'Opera di San Giustino. Il titolare del locale, egiziano di 44 anni, è stato anche denunciato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. 

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