Portico d'Ottavia, continuano i controlli: evasi oltre 435mila euro

Esaminate 12 attività. Scoperte 3 frodi commerciali, e varie ireegolarità amministrative, un esercizio senza canna fumaria, una bilancia irregolare, e cibi senza etichetta

Portico d'Ottavia ancora nel mirino della Polizia Municipale. Dopo i controlli al ghetto ebraico dello scorso 13 maggio, in questi giorni proseguono gli interventi con Asl e Aequaroma, al fine di contrastare le illegalità delle attività di somministrazione, già iniziati nelle precedenti settimane.

Oggi, 28 maggio 2015, sono state controllate altre 12 attività. I Vigili hanno scoperto 3 frodi in commercio; oltre a questo, una delle attività era sprovvista di canna fumaria. Trovata anche una bilancia priva del bollino di taratura, che è stata sequestrata dagli agenti. Rilevate anche irregolarità igieniche e amministrative di vario tipo.

Il personale della Asl ha ordinato la chiusura di una delle attività e disposto il sequestro e la distruzione di alcuni cibi non tracciabili, ossia senza etichetta. Quattro delle attività controllate, inoltre, non avevano una documentazione adatta, e sono state invitate a presentarla all'autorità competente.

In tutto, l'evasione ammonta a 435.356,74 euro. Di questi, oltre 350mila di Tari, più di 20mila di Cosap e quasi 74.500 di Cip.

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