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Immagine di repertorio

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Pitbull azzanna una volontaria del canile: è grave al Gemelli

I responsabili del canile: "Il cane che si è macchiato di questo episodio di aggressione era stato scrupolosamente valutato e attenzionato"

E' ricoverata in gravi condizioni all'ospedale una donna di 65 anni, volontaria nella pensione per cani e gatti 'Valle Grande, in via Paravia all'Olgiata. La donna è rimasta ferita dopo essere stata morsa da un pitbull di 4 anni. A portala al Policlinico Gemelli, dove resta in cura in prognosi riservata e non in pericolo di vista, l'eliambulanza del 118. 

A ricostruire l'accaduto, su Facebook, è stata la 'Valle Grande srl' che, temporaneamente, aveva anche disposto la chiusura della struttura: "Lo scorso giovedì alle ore 10, durante le consuete attività di accudimento dei cani senza famiglia ospitati nel canile Valle Grande di Roma, si è verificato un grave incidente. Un volontario con esperienza pluriennale maturata in canile è stato aggredito in una delle aree di sgambamento da uno dei cani ospitati in struttura che lo stesso accudiva da ormai un anno".

"La presenza costante in canile di educatori cinofili ha permesso di scongiurare l’irreparabile: due professionisti sono intervenuti immediatamente portando in salvo il volontario e mettendo in sicurezza il cane nel proprio box. - hanno spiegato - Il cane che si è macchiato di questo episodio di aggressione era stato scrupolosamente valutato e attenzionato dai nostri professionisti con apposito bollino e per questo affidato alle sole cure di educatori cinofili esperti e del volontario aggredito anch’egli molto esperto. Nel corso delle ultime 108 sessioni di lavoro cane/volontario non erano emerse criticità o segnali di disagio. L'imponderabile e l’imprevedibile sono sempre dietro l’angolo e questo episodio ha profondamente segnato il nostro team".

"Siamo rinfrancati dalla tempestività e dalla professionalità con cui i nostri educatori cinofili sono intervenuti, rassicurati dalla valutazione dagli stessi effettuata e dalla decisione presa mesi fa, di limitare l’accesso a quel cane solo ad un gruppo ristretto di soggetti esperti. Tutte le nostre attenzioni e i nostri pensieri vanno al volontario che speriamo con tutto il cuore, si riprenda presto", ha concluso la nota della pensione supportata dalla fondazione Cave Canem.

La Asl Roma 1, che si sta occupando di analizzare il cane, entro questa settimana renderà noti le analisi fatte sul sangue del quadrupede ed, eventualmente, ne disporrà provvedimenti o una visita da un veterinario specializzato.

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