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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

Il Guardian e Roma in lotta con gli storni: "Una città ricoperta da tonnellate di escrementi"

Per la nota testata britannica è questa la piaga dell'anno in città: gli storni che riempiono strade e monumenti delle loro deiezioni. E mancano i soldi per gli altoparlanti scaccia-uccelli

I romani dovrebbero girare armati di ombrello, sempre, in pieno stile british. Ma non per gli acquazzoni: dai cieli della Capitale piove cacca di storno. Secondo un articolo uscito sul Guardian, la nota testata britannica, è questa la piaga romana dell'anno (clicca per l'articolo)

Il piatto delle casse comunali piange, non ci sono i fondi necessari per intervenire sul problema: niente 40mila euro per il personale addetto a scacciare gli uccelli con appositi altoparlanti che imitano il suono di falchi predatori. 

E la città si tiene gli escrementi sui tettini delle auto, a volte letteralmente ricoperti, sui marciapiedi, sulle banchine del Tevere, sui monumenti. Addirittura le carreggiate sono spesso ricoperte di una guaina scivolosa che mette in pericolo i mezzi di trasporto.

Anche le piste ciclabili fanno i conti con la distesa di deiezioni lasciate dagli storni. L'associazione BiciRoma ha segnalato il problema con una lettera inviata all'assessore all'Ambiente, Estella Marino, il 4 novembre scorso. "Abbiamo chiesto all'assessore di intervenire al più presto - spiega il presidente Fausto Bonafaccia - e di ripristinare gli scaccia storni". Ma ancora non è arrivata nessuna risposta. 

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