Entrano nel locale in chiusura e pretendono da bere, poi picchiano i baristi
In manette due giovani di 22 e 24 anni. Le violenze la notte fra sabato e domenica in piazza Guglielmo Marconi
Sono entrati in un locale che stava chiudendo ed hanno preteso da bere, al rifiuto hanno prima minacciato il barista e poi sono passati alle via di fatto picchiando due dipendenti che non gli hanno servito gli alcolici. Le violenze sono accadute la notte fra sabato e domenica in piazza Guglielmo Marconi all'Eur. A finire in manette due giovani ragazzi di 22 e 24 anni.
I fatti hanno cominciato a prendere corpo intorno alle 3:00 del 15 dicembre quando i due giovani sono entrati nel locale che stava chiudendo. Si avvicinano al bancone e pretendono da bere, al rifiuto le minacce ad un primo barman (un 27enne): "Se non ci dai da bere avrai problemi quando esci dal locale". Gli animi si scaldando ed in aiuto al collega interviene un secondo dipendente della discoteca.
Dalle parole i due giovani passano ai fatti e si scagliano prima contro il 27enne colpendolo con un violento pugno al volto e poi contro il collega (un 42enne) colpendolo con calci e pugni sino a farlo cadere in terra. Poi la fuga fuori dal locale in direzione di via Chopin.
Ad assistere alla scena l'equipaggio di una volante della Polizia di Stato intervenuto poco prima in un altro locale della zona. I polizotti vedono due persone scappare a piedi con un terzo uomo che li insegue. Alla vista della 'pantera' quest'ultimo chiede aiuto ai poliziotti, con gli agenti che si lanciano all'inseguimento dei due ragazzi in fuga bloccandoli poco dopo.
Fermati i due fuggitivi, i poliziotti ascoltano alcuni testimoni che raccontano loro l'accaduto mentre sul posto arrivano le ambulanze del 118. Ad avere la peggio il 42enne dipendente del locale, trasportato all'ospedale Sant'Eugenio con 30 giorni di prognosi dovuti ad un trauma cranico ed alla frattura della mascella. Ferito anche il 22enne, meno grave del collega refertato con dieci giorni di prognosi nel medesimo nosocomio di viale dell'Umanesimo.
Accompagnati gli aggressori in commissariato, sono poi stati identificati in due giovani romani di 22 e 24 anni, con precedenti per rissa e lesioni e già sottoposti ad avviso orale da parte del Questore di Roma. Arrestati con le accuse di "lesioni personali aggravate" e "tentata estorsione" i due sono stati associati nel carcere romano di Regina Coeli.