Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca Montesacro / Via Jacopo Sannazzaro

Pestata da due adolescenti al parco, aveva chiesto loro di mettere il guinzaglio al cane

La donnna ha sporto denuncia alla caserma dei carabinieri ed ha lanciato un appello sui social per identificare le due giovani ragazze

"Mi hanno picchiata per aver chiesto loro di mettere il guinzaglio al cane". Ad essere medicata al Policlinico Umberto I per un trauma cranico ed una costola fratturata una donna, pestata da due adolescenti mentre si trovava al parco di via Jacopo Sannazzaro, a Città Giardino, nel III Municipio Montesacro. 

In casa con una prognosi di 30 giorni, Manuela, questo il nome della donna che ha sporto denuncia (come appreso anche da RomaToday) alla caserma dei carabinieri di Città Giardino ha poi lanciato un appello sulla pagina facebook "Noi di Montesacro" al fine di identificare le due ragazze che l'avrebbero picchiata. "Speriamo serva a fermare queste ragazze dal commettere altri atti così scriteriati contro persone indifese", spiega la vittima al nostro giornale. 

Manuela racconta l'aggressione avvenuta intorno alle 13:30 dello scorso giovedì 12 novembre nel dettaglio: "Mentre facevo un giro al parco Sannazzaro per prender aria coi miei mici, ovviamente nel loro trasportino. Nell’area giochi bimbi del parco vedo una coppia di ragazze circa diciottenni, senza mascherina, con un simil pitbull marroncino, con qualche macchia bianca su zampe senza guinzaglio nè museruola. Gli chiedo se possono mettergli il guinzaglio perché ho paura per me, i gatti sono al sicuro all’interno del loro trasportino. Mi dicono che non sono obbligate e che devo andarmene coi miei maledetti gatti perché una di loro è allergica".

"Non entro nemmeno in discussione - racconta ancora Manuela - dico solo che avrei chiamato i vigili per vedere chi aveva ragione. Mentre sono al telefono in attesa di capire quale fosse l’opzione per l’operatore dedicato le ragazze mi aizzano contro il cane, il quale, si avventa contro di me e il trasportino coi miei gatti, abbaiando, e cercando di saltar addosso a me e al trasportino. Cerco di tenerlo a bada con la gamba, mentre cerco anche di capire cosa dica sta benedetta voce registrata del numero dei Vigili Urbani di Roma, coi quali, il 112 che avevo preventivamente chiamato, non poteva mettermi in contatto diretto".

Poi l'aggressione: "Le ragazze, già innervosite perché stavo chiamando i vigili, quando vedono che agito la gamba come per scalciare, per tenere a distanza il cane, senza però tirargli realmente dei calci, si avventano contro di me. Quella dai capelli rossi carota, carnagione e occhi chiari, magra, vestita tutta di nero, mi prende a schiaffi e mi fa la cianchetta buttandomi per terra all’indietro, e saltandomi addosso inizia a tirarmi pugni in testa a ripetizione. Cerco di difendermi nella colluttazione, ma l’amica, più robusta, carnagione olivastra, capelli neri tenuti da una fascia chiara, vestita con colori mimetici/verdemilitare-caki, si avventa contro di me, restando in piedi, tenendo il cane per il collare e prendendomi a calci sulle costole e il fianco. Lo schermo del telefono, che era sempre con l’attesa della chiamata ai vigili, si spacca".

Aggressione parco Sannazzaro (foto Manu Luc) OK-2

"Dopo circa un minuto di colluttazione, le ragazze decidono di desistere - dopo avermi riempita di pugni e calci - e se ne vanno, scappando verso l’uscita di via Isola Bella, forse allertate dall’arrivo, in lontananza, di un uomo, vestito di scuro (blu o nero) con 2 cagnolini, che entrava nel parco dall’ingresso di via Isola Bella. Metto giù la chiamata ai vigili e rifaccio il 112, dichiarando che, a questo punto, non avevo più bisogno dei vigili per sapere se il cane poteva stare senza guinzaglio al parco perché, nel frattempo, ero stata aggredita dal cane che però, alla fine, era stato più buono delle sue padrone. Infatti, il cane mi è saltato addosso, ma non mi ha morsa, mentre le ragazze mi hanno pestata di brutto, fratturandomi una costola e procurandomi un lieve trauma cranico". 

Refertata in ospedale con un "trauma cranico di grado lieve, contusioni escoriate regione frontale. Distrazione dei muscoli lunghi del collo. Trauma contusivo emitorace sinistro con frattura della IX costa", la donna ha poi lanciato l'appello per rintracciare le due adolescenti: "Se vi fosse qualche testimone, li pregherei di recarsi presso la caserma dei carabinieri e testimoniare in favore della mia denuncia. Così, forse, le indagini potrebbero giungere a capire chi fossero queste ragazze che mi hanno procurato lezioni personali immotivate e arrivare ad impedire loro di ripetere una azione di una violenza tale. Sono macchine da pestaggio. State attenti". 
 

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