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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca Tivoli

Un incubo lungo 18 anni, botte e minacce alla convivente davanti alla figlia piccola

Denunciato dalla donna l'uomo si è dato alla fuga. Rintracciato in Belgio è stato arrestato

Un incubo lungo 18 anni. Minacce, violenze e vessazioni anche davanti alla figlia piccola. Vittima la compagna convivente di un 41enne. La donna ha trovato il coraggio di denunciarlo. Scappato, il compagno violento è stato scovato in Belgio ed arrestato. 

Secondo quanto accertato dagli inquirenti,  l'uomo maltrattava da circa 18 anni la sua compagna, alla presenza della loro bambina, sottoponendola a continue gravi vessazioni fisiche e morali ed instaurando così un sistema di vita familiare abitualmente doloroso e avvilente, provocando nella vittima un forte stato di assoggettamento e paura oltre che a ripetute lesioni fisiche.

La donna, all’apice dell’ennesima aggressione aveva trovato il coraggio di denunciare il compagno, che dagli inizi della convivenza l’aveva sempre picchiata brutalmente, maltrattata, perseguitata, insultata e minacciata. Il tempestivo e sinergico intervento del personale del commissariato e della procura della repubblica di Tivoli permetteva di constatare le gravissime condizioni in cui versavano la donna e la figlia a causa delle condotte maltrattanti, tanto che, sulla base degli elementi raccolti, il gip del tribunale di Tivoli su richiesta della procura, emetteva nei confronti dell’indagato un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, alla quale tuttavia l’uomo si sottraeva rendendosi irreperibile, spostandosi tra vari Paesi europei.

I successivi accertamenti svolti, anche grazie all’analisi del profilo social dell’indagato, hanno permesso di localizzarlo in Belgio. Lo scorso 6 dicembre sono stati gli agenti del pool specializzato nella violenza di genere e minori del commissariato sistaccato di Tivoli, coordinati dal Gruppo uno della procura della repubblica di Tivoli, a dare esecuzione, unitamente al personale dell’ufficio di polizia di frontiera aerea di Fiumicino, alla misura coercitiva della custodia cautelare in carcere nei confronti del 41enne, latitante dal mese di giugno 2022, poiché gravemente indiziato di reiterati maltrattamenti familiari perpetrati nei confronti della convivente di anni 35 e della loro figlia di anni 7.

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