menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Picchia la compagna davanti i figli piccoli e le impedisce di parlare con altre persone

Denuniciato dalla donna la polizia ha ricostruito mesi di maltrattamenti da parte del 30enne

La considerava di "sua proprietà" tanto da vietarle persino di uscire di casa e parlare con altre persone. L'ennesimo caso di violenza domestica su una donna arriva da Civitavecchia dove nella mattinata di martedì gli agenti del locale commissariato, diretto da Paolo Guiso, hanno dato esecuzione alla misura cautelare, emessa dall’Autorità Giudiziaria, del divieto di avvicinamento all’ex compagna nei confronti di un 30enne civitavecchiese.

Il "Codice Rosso" è stato applicato nei confronti dell’uomo il quale, con ripetute condotte persecutorie, ha maltrattato per mesi la donna sottoponendola ad una vita di sofferenze psicologiche e fisiche: le impediva perfino di vedere e parlare con altre persone, di uscire di casa da sola e la percuoteva con schiaffi e pugni alla presenza dei due figli minori, sia all’interno delle mura domestiche che in strada.

A seguito della decisione della sua compagna di interrompere la relazione sentimentale, resa per lei invivibile per i continui maltrattamenti subiti, l’uomo, già allontanato dalla casa coniugale, ha iniziato a molestarla anche con ripetute ed insistenti telefonate, ad aggirarsi con fare minaccioso nei pressi della sua abitazione al fine di farle cambiare idea e convincerla a tornare a vivere con lui.

Tali condotte hanno generato nella donna un grave stato di ansia e paura per l’incolumità propria e dei suoi figli motivo per cui ha deciso di presentare denuncia presso il Commissariato di Civitavecchia: le immediate e sollecite indagini dei poliziotti hanno permesso all’Autorità Giudiziaria  di emettere la misura cautelare prevista dal cosiddetto Codice Rosso.

Nella stessa giornata, gli investigatori del commissariato  hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone  gli arresti domiciliari nei confronti di un 23enne di Civitavecchia, già noto alle Forze di Polizia, resosi responsabile di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti il quale, durante un controllo in strada nei giorni scorsi, era stato trovato in possesso di 4 spinelli. Nella successiva perquisizione domiciliare erano stati poi sequestrati ulteriori 5 grammi di hashish, un piccolo quantitativo di marijuana e 26 spinelli già confezionati.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento