Porta Maggiore: postino infedele trovato con quintali di posta mai consegnata

Il 42enne incensutato è stato fermato dai Carabinieri in piazza Porta Maggiore. Aveva nel furgone 836 plichi, mille quotidiani e 2mila riviste

Qualcuno ruba gioielli, qualcun altro opere d'arte, qualcuno la posta. E' il caso di un 42enne romano denunciato a piede libero dai Carabinieri della stazione Roma Piazza Dante. L'accusa è di peculato, violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza.

Come primo lavoro l'uomo, incensurato, faceva il postino presso l'ufficio postale di Roma Ostiense. Come secondo, evidentemente, il ladro di lettere e posta altrui. La sua seconda attività è però finita stanotte, quando i militari lo hanno fermato a bordo di un furgone di sua proprietà in piazza di Porta Maggiore ad angolo con via Statilia.

I Carabinieri di pattuglia unitamente ai Carabinieri dell'Ottavo Reggimento Lazio hanno trovato nel veicolo 836 plichi, tra posta ordinaria e raccomandate, mille quotidiani e 2mila riviste in abbonamento. L'uomo ha cercato di giustificarsi dicendo che si trattava di posta arretrata. Un po' troppo visto che parte della refurtiva risaliva al 2012.

Il bottino è tornato nelle mani del responsabile dell'ufficio postale. Il postino malfattore ha dovuto quindi rinunciare alla posta, ma si è guadagnato una denuncia dal parte delle forze dell'ordine.

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