Cronaca

Piazza Navona: "Una storia di onestà e altruismo"

"Un tassista romano, un extracomunitario e un imprenditore modenese, sono stati gli attori principali di unastoria di vita condita di onestà"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

UNA BELLISSIMA STORIA DI ONESTA' E ALTRUISMO: L'IMPRENDITORE RINO MONARI: "QUESTA GENTE FA SPERARE IN UN FUTUTO MIGLIORE".

Un giovane tassista romano, un extracomunitario e un noto imprenditore modenese, sono stati gli attori principali di una bellissima storia di vita condita di onestà, altruismo e riconoscenza, di quelle che dovrebbero rientrare nella normalità e che invece diventano sempre più notizia rara. I fatti accaduti risalgono al 9 Settembre scorso, quando il Cavalier Rino Monari, noto e stimatissimo imprenditore modenese, era a Roma con la propria signora per trascorrere un sereno week end. Giunto in Piazza Navona, l'uomo inavvertitamente ha perso il portafogli, contenente poco denaro contante ma documenti importanti e carte di credito con relativi codici di accesso. Ignaro dell'accaduto Monari, che doveva ripartire urgentemente verso l'Emilia, ha preso un taxi che lo ha condotto fino alla Stazione Tiburtina. Nel tragitto qualche battuta con il tassista, del quale si sa solo che è un un 37enne romano, che ha un bimbo di pochi mesi, che lavora con una Ford Focus Station Wagon e vive i problemi quotidiani di molti cittadini italiani. Giunto al momento di pagare, l'imprenditore si accorge di aver perso il portafogli, la preoccupazione sale, non è certo bello ritrovarsi in una grande metropoli, senza soldi in tasca. Il tassista, con singolare educazione e slacio di altruismo lo rassicura, rinunciando al pagamento della corsa e offrendosi di aiutarlo economicamente al fine di permettergli di proseguire il viaggio serenamente, il tutto senza lasciare un recapito e il nome. Monari parte verso la sua amata Modena, culla della civiltà ma la preoccupazione che qualcuno possa usare le carte di credito è grande. Dopo mezz'ora la telefonata di suo figlio Maurizio lo rassicura, e la notizia che un giovane cittadino extracomunitario ha ritrovato il suo portafogli con tutto quanto in esso contenuto lo rende a dir poco felice. La vicenda si tinge così dei colori più belli che una società onesta e civile possa mostrare. " Quel'ragazzo extracomunitario, e quel tassista" commenta Monari "saranno il ricordo più bello di Roma, segno che altruismo e onestà non hanno luogo ne tantomeno colore. Per i romani e gli stranieri ospiti in italia, quanto accaduto deve essere motivo di grande orgoglio, per tutti noi la dimostrazione che in giro c'è ancora tanta gente per bene e che si può ancora sperare in un futuro migliore." I primi di Novembre Monari e alcuni i suoi amici, torneranno in a Roma per partecipare a una udienza con Papa Francesco e sicuramente sarà felice di farlo, e non solo per il Papa, ma anche perché si torna sempre con piacere in un luogo che ci ha lasciato bei ricordi.

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