Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Rifiuti, il CdS ribalta il Tar. E il piano Polverini torna in vigore

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza e ha accolto l'appello della Regione. Polverini entusiasta: "Confermata la validità di uno strumento con il quale abbiamo sanato anni di inadempienze"

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza e ha accolto l'appello della Regione. Polverini entusiasta: "Confermata la validità di uno strumento con il quale abbiamo sanato anni di inadempienze"

Il piano rifiuti del Lazio, quello sospeso dal Tar a gennaio, torna a essere valido. Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza e ha accolto l'appello della Regione: i giudici hanno ritenuto che un blocco del piano rifiuti creerebbe un "danno grave ed irreparabile" allo Stato, e specificamente alla Regione, esponendolo a procedura comunitaria di infrazione.

IL TAR - Il 9 gennaio il Tar del Lazio accogliendo un ricorso proposto dai Verdi, da alcune associazioni ambientaliste e che vede come parti cointeressate da diverse Province (Latina, Viterbo, Rieti, Frosinone) ha annullato il Piano di gestione dei rifiuti del Lazio approvato nel suo testo definitivo nel gennaio 2012.

La Regione Lazio aveva proposto appello al Consiglio di Stato chiedendo la riforma della sentenza del Tar. I giudici di Palazzo Spada, quinta sezione, hanno depositato oggi l'ordinanza con cui accolgono l'istanza cautelare e sospendono l'esecutività della sentenza impugnata. I giudici hanno anche "ritenuto - si legge nell'ordinanza - che l'appello presenta consistenti profili di 'fumus' nella parte in cui contesta la presenza dell'interesse ad agire delle associazioni ambientaliste e del privato in relazione all'impugnativa di un atto generale che per il suo contenuto programmatorio non incide direttamente sulla sfera giuridica degli odierni appellati". In altre parole, ci sono dubbi sul fatto che le associazioni ambientaliste abbiano titolo, in questo caso, ad agire in giudizio perché l'atto impugnato non attiene direttamente alle competenze a loro attribuite.

POLVERINI - Non tarda ad arrivare il commento entusiasta dell'ex governatrice Renata Polverini: “Il Consiglio di Stato, bocciando la sentenza con la quale il Tar aveva sospeso il piano rifiuti approvato dalla mia giunta e successivamente anche dal Consiglio, conferma la validità di uno strumento con il quale abbiamo sanato anni di inadempienze ed evitato la procedura di infrazione comunitaria che pendeva sulla Regione Lazio", e aggiunge: “In un momento in cui sembra normale inviare i rifiuti in altre Regioni o addirittura potenziare Malagrotta, area tra le più compromesse dal punto di vista ambientale, la decisione dei giudici del Consiglio di Stato ricorda a tutte le istituzioni del nostro territorio che i problemi vanno governati e non elusi nella speranza che qualcun altro li risolva", conclude.

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