Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Piano freddo: alberghi, Asl e strutture specializzate per 1.300 senzatetto

Il Piano 2011-2012 inizierà il prossimo 8 dicembre e finirà il 31 marzo. Al progetto parteciperanno, tra gli altri, Federalberghi, le Asl e tutte le strutture di accoglienza dislocate nei municipi

Arriva la prima ondata di freddo nella Capitale e iniziano i disagi per chi non ha una fissa dimora. Anche quest’anno il Campidoglio ha messo a punto il Piano freddo per andare incontro alle necessità dei senzatetto e di chi, in particolare, ha problemi di salute. Si tratta di un piano articolato, realizzato dall’assessorato capitolino alle Politiche sociali con la collaborazione di Federalberghi, delle 5 Asl comunali, dell’Azienda ospedaliera Lazzaro Spallanzani- I.R.C.S.S., dell’INMP, dell’ospedale israelitico, della Sala Operativa Sociale comunale e delle associazioni di ispirazione cattolica. Gli alberghi romani metteranno a disposizione coperte e lenzuola, mentre in tutte le altre strutture disponibili si potrà usufruire di servizio docce con cambio di biancheria e vestiario, personale qualificato, segretariato sociale per almeno 2 ore al giorno, sala comune, mensa, letti e armadietti. Saranno assicurati pasto caldo serale e prima colazione, ci saranno inoltre una rete di assistenza socio sanitaria garantita dalle cinque Asl capitoline e dalle aziende ospedaliere che costerà a Roma Capitale 700mila euro, e triage medico-infermieristico.

1.300 POSTI - Il Piano inizierà il prossimo 8 dicembre e, salvo condizioni di maltempo particolarmente severe, terminerà il 31 marzo. Al progetto parteciperanno tutte le strutture di accoglienza dislocate nei municipi capitolini, che ogni notte, per 4 mesi, hanno la possibilità di accogliere 600 persone con fragilità economica e sociale. Oltre a questi, si aggiungeranno altri 700 posti offerti dalle strutture di accoglienza aperte tutto l’anno, dunque complessivamente i posti a disposizione per i senza fissa dimora nel periodo più difficile dell’anno sono 1300.

INTERVENTI STRUTTURATI - Le 9 unità mobili della Sala Operativa Sociale (2 diurne e 7 notturne), quotidianamente impegnate nell’aiuto dei senzatetto, sono affiancate nel periodo dicembre-marzo da una navetta messa a disposizione da Unitalsi di Roma che ogni sera, dalle 19 alle 23, accompagna nelle strutture i senza fissa dimora. A illustrare il Piano, è stata il vicesindaco Sveva Belviso:  “Anche quest’anno prende il via il Piano freddo, un progetto di ispirazione socio-sanitaria rivolto alle persone senza fissa dimora, che darà la possibilità, per chi ha gravi problemi di salute, di avere accoglienza h24. Quest’anno, inoltre, le strutture resteranno aperte tutto il giorno per le festività – spiega Belviso - e la domenica e offriranno il pranzo festivo a Natale, santo Stefano, il 1°gennaio e l’Epifania, oltre alla cena già prevista dal progetto. Il nostro obiettivo è far sì che eventi atmosferici legati alle stagioni, come il freddo e il caldo, siano affrontati attraverso una pianificazione di interventi completa e strutturata”.

SERVIZI SPECIFICI - Servizi specifici saranno offerti nelle tre strutture di vicolo S.Maria in Trastevere, via S.Maria di Loreto 35 e via Assisi, che mettono a disposizione 24 ore su 24 quaranta posti per persone senza fissa dimora con problemi di salute, dimesse dagli ospedali; nelle due di via Zurla e via Visso, che permettono agli ospiti di portare con sé cani per i quali è disponibile un medico veterinario; in altre due strutture che riservano dei posti per le persone con disabilità.

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