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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Pian dell'Olmo, Clini: "Rifiuti trattati o il sito è contro la legge"

Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini. Pian dell'Olmo ok ma a tre condizioni imprescindibili: "garantire che non ci sia contaminazione ambientale e della falda acquifera, trattamento dei rifiuti e dimensioni limitate"

Il prefetto Sottile l'ha designato come il sito giusto, quello adatto ad accogliere temporaneamente i rifiuti di Malagrotta. Piace al presidente Zingaretti ma non piace a Clini. Il ministro dell'ambiente, chiamato un paio di mesi fa a intervenire sulla questione, ribadisce ancora una volta le sue perplessità sul sito nei pressi del comune di Riano, dove, tra l'altro, si sta scatenando una vera bufera di proteste. Pian dell'Olmo può anche andare bene per il ministro ma a della condizioni senza le quali si sfocerebbe, come lui stesso ha dichiarato, in una situazione di "illegalità".  

"Non e' un sito che e' stato individuato dal Ministero dell'Ambiente - spiega Clini a Rainews24 - e' un sito che ha alcune criticita' sulla sicurezza idrogeologica che devono essere superate, percio' il progetto per un'eventuale discarica a Pian dell'Olmo dovra' garantire che non ci sia possibilita' di contaminazione ambientale intorno alla discarica e della falda acquifera". Nodi cruciali che il ministro ha già fatto presente alle autorità competenti lo scorso 26 aprile. Ma non finisce qui.

Pian dell'Olmo: proteste contro la discarica - TmNews/Infophoto



Altra condizione essenziale per poter sfruttare l'area riguarderebbe "l'esigenza di conferire in quella eventuale discarica solo rifiuti trattati" pena andare "contro le disposizioni europee e le leggi italiane"."Qualora venisse conferito un rifiuto non trattato - ha continuato Clini - l'esercizio della discarica entrerebbe in una situazione di illegalita'". Terza condizione e' che "la discarica sia piccola, a dimensioni limitate, perche' deve garantire il servizio nel tempo necessario per consentire a Roma di allinearsi agli standard previsti dalle leggi nazionali e dalla normativa europea, soprattutto per quanto riguarda la raccolta differenziata".

Trattamento o meno dei rifiuti gli abitanti di Riano e dintorni la discarica non la vogliono e lo stanno urlando da quando Sottile ha scelto. C'è chi ha  bloccato Tiberina e Flaminia dormendo sulle strade, chi si è incatenato al cancello del Poligono di Tiro (area di accesso al sito) e chi ha smesso di mangiare per protesta. La situazione è incadescente, tanto da aver spinto il Prefetto a parlare di "esercito, se sarà necessario".
 

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