Cronaca Balduina / Via Ugo Bignami

G8, "Carlo vive, sbirri infami": petardi contro la caserma dei carabinieri

Due grossi petardi, poi esplosi, sono stati lanciati stanotte nel cortile esterno della caserma Roma - Medaglie d'Oro e di fronte all'edificio. I militari al lavoro per rintracciare i colpevoli

Azione nella notte a Roma contro una caserma dei carabinieri, in occasione dell'anniversario della morte Carlo Giuliani, il giovane ucciso durante il G8 del 2001. Due grossi petardi, poi esplosi, sono stati lanciati nel cortile esterno della caserma Roma-Medaglie d'Oro e di fronte alla caserma è stata fatta la scritta: "Carlo vive, sbirri infami". I carabinieri stanno vagliando le telecamere per tentare di identificare i responsabili.

PREFETTO PECORARO - Il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro ha espresso "vicinanza all'Arma dei carabinieri per l'azione criminosa della scorsa notte a danno di una caserma della Capitale", contro la quale sono stati lanciati petardi, in occasione dell'anniversario dell'uccisione di Carlo Giuliani, morto il 20 luglio del 2001 durante il G8 di Genova. "Le azioni intimidatorie - prosegue il prefetto in una nota - non impediranno alle forze dell'ordine di continuare nella lotta contro il crimine organizzato ed eversivo, sempre con medesimo impegno e determinazione istituzionale".

VICINANZA  ALEMANNO - Vicinanza all'operato dei carabinieri anche dal sindaco di Roma Gianni Alemanno: "Esprimo vicinanza e solidarietà all'Arma dei Carabinieri per il gesto vigliacco di ieri notte: il lancio dei petardi e le scritte ingiuriose contro la Caserma di via delle Medaglie d'Oro. Gli uomini dell'Arma, in questi anni, hanno contribuito in maniera professionale ed encomiabile a innalzare gli standard di sicurezza in città, anche attraverso i controlli interforze previsti dai "Patti per Roma Sicura". Un gesto che deve essere condannato con vigore da tutte le forze politiche perché vuole colpire una delle istituzioni più amate e rispettate del Paese e perché, nella sua demenzialità violenta, dimostra che ci sono ancora personaggi che distorcono la realtà per alimentare un odio inconsulto che produce solo altro odio".

GESTO VILE - Sulla stessa linea del sindaco della Capitale anche il presidente della Regione Lazio Renata Polverini: "Desidero esprimere solidarietà, a titolo personale e a nome della Regione Lazio, all’Arma dei Carabinieri per il vile gesto di intimidazione alla la caserma Roma-Medaglie d'Oro. Siamo vicini a uomini e donne impegnati ogni giorno impegnati a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini anche a rischio della loro incolumità e che assolutamente non meritano gesti come quello di questa notte”.

 

 

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