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La Procura della Repubblica di Velletri

La Procura della Repubblica di Velletri

Pestaggio di Colleferro: la Procura chiede la convalida del fermo per i due giovani aggressori

La vittima dell'aggressione ancora in prognosi riservata in ospedale

Convalida del fermo per i due giovani ragazzi autori del pestaggio di Colleferro a danno del 17enne di Segni. Questa la richiesta avanzata dal Tribunale di Velletri al Giudice per le Indagini Preliminari della Procura veliterna dopo il fermo di P.G. e l'arresto dei due 18enni di Colleferro appassionati di arti marziali che si trovano in carcere a Rieti con le accuse di "lesioni gravi in danno di un minore".

A subire le violenze Lorenzo, questo il nome del 17enne ricoverato al San Giovanni di Roma ancora in prognosi riservata, aggredito brutalmente. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti il 17enne, dopo essere stato colpito con un pugno al volto che lo ho fatto cadere in terra è stato colpito con un calcio in viso che gli ha procurato una "frattura pluriframmentaria della parete anteriore del seno mascellare di sinistra" (ovvero la  frattura del naso e della mascella in più punti e la rottura del labbro), come refertato dal pronto soccorso dell'ospedale di Colleferro da cui il giovane è stato poi trasferito al nosocomio romano di via dell'Amba Aradam. 

Un pestaggio che ha fatto ripiombare la comunità di Colleferro nella paura, con gli abitanti che hanno rivissuto seppure in maniera meno tragica, la morte di Willy Monteiro Duarte, ucciso lo scorso settembre da una gragnola di colpi sferrati da quattro ragazzi oggi a processo per omicidio volontario. 

Avanzata la richiesta di convalida del fermo di P.G. la Procura attende una nuova informativa da parte della polizia che servirà a ricostruire interamente la vicenda per la quale la Procura ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime. Saranno inoltre analizzate le immagini registrate dalle telecamere posizionate nei pressi del luogo dell'aggressione avvenuta in corso Turati di cui è stato vittima il 17enne residente nel Comune della provincia di Roma. 

Anche i telefoni dei due fermati sono stati sequestrati per verificare se contengano elementi utili alle indagini. Pestaggio che non sarebbe stato un agguato. E' infatti questa l'ipotesi a cui lavorano gli investigatori del commissariato Colleferro. Ad avvalorare questa tesi anche il fatto che è stato il gruppo di cui faceva parte il 17enne aggredito, composto da 4 persone, a spostarsi da Segni a Colleferro. Poi l'aggressione e le violenze con le indagini della polizia che hanno portato a dare un nome ed un volto ai due aggressori. 

La nota della Procura di Velletri 

"I due sono stati sottoposti a fermo alle ore 20 di sabato. Il fatto si è verificato verso le ore 17 precedenti - si spiega in una nota del procuratore di Velletri Giancarlo Amato - quando gli indagati hanno aggredito la vittima colpendola dapprima con un pugno al volto, così facendola cadere in terra, e, subito dopo con un calcio al volto in conseguenza del quale il giovane riportava in particolare una frattura pluriframmentaria della parte anteriore del seno mascellare di sinistra, secondo quanto diagnosticato presso il pronto soccorso dell'ospedale di Colleferro. L'immediato intervento di personale della polizia di Stato del locale commissariato ha consentito la pronta individuazione dei responsabili oltre che delle persone informate sui fatti, in grado di riferire sulla dinamica dell'evento. La vittima è stata ricoverata in prognosi riservata, non ancora sciolta dai sanitari. Entro i termini di legge il giudice procederà all'interrogatorio di garanzia degli indagati e deciderà sulle richieste di convalida del provvedimento di fermo".
 

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