Lunedì, 22 Luglio 2024
Cronaca

Abusa del figlio di 10 anni di un'amica e riprende tutto: le immagini inviate a comunità pedofila online

In manette un romano di 36 anni. La svolta nelle indagini c' è stata dopo ore di attività condotta "con ritmi serratissimi"

Ha abusato sessualmente del figlio di un'amica, un bambino di dieci anni, riprendendo tutto con lo smartphone. Le foto e i video venivano poi inviati ai frequentatori di una comunità di pedofili online di livello internazionale, attiva nel dark web. Un incubo per il piccolo finito con l'arresto di un uomo di 36 anni, romano, accusato ora di violenza sessuale aggravata e per produzione, cessione e detenzione di materiale pedopornografico.

L'arresto è avvenuto dopo una segnalazione della polizia australiana e una perquisizione domiciliare e informatica eseguita dal centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online del servizio della polizia postale di Roma. Una indagine lampo vista "l'eccezionale gravità" del caso, come è stato definito dagli investigatori. Quando procura e polizia postale hanno avviato le indagini, gli investigatori non avevano alcuna pista da seguire a eccezione dei file illeciti pubblicati e un nickname di fantasia dietro il quale l'uomo si nascondeva.

Grazie alla fitta rete di maglie del dark web, anche in questo caso l'anonimato sembrava garantito. Incrociando invece i risultati delle ricerche con tecniche del sistema Osint (Open Source INTelligence) e partendo dalle piccole tracce e dagli elementi conosciuti è stato possibile per gli investigatori risalire all'identità dell'uomo e della giovanissima vittima.

La svolta nelle indagini è arrivata dopo ore di attività condotta "con ritmi serratissimi" sul duplice fronte della "clear net e del dark web", ha spiegato chi ha indago in quella che è stata una corsa contro il tempo per scongiurare il pericolo di ulteriori violenze.

Il trentaseienne romano approfittando delle occasioni in cui un'amica, ignara di tutto, gli lasciava il figlio minore per giocare, consumava e riprendeva gli atti di violenza sessuale, poi condivisi con altri utenti del dark web. "Iperattivo negli scambi di materiale all'interno delle comunità pedofile", così è stato descritto, l'uomo aveva collezionato nel tempo "una quantità smisurata" di materiale pedopornografico, che ritraeva prevalentemente "abusi sessuali su minori di 10 anni". Il materiale è stato posto sotto sequestro, mentre l'indagato è stato condotto in carcere. L'utente era ricercato a livello internazionale da altre forze di polizia specializzate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Abusa del figlio di 10 anni di un'amica e riprende tutto: le immagini inviate a comunità pedofila online
RomaToday è in caricamento