Cronaca

Pedofilia: scoperto un video shock nella comunità del bangladesh

In un video, denominato "prostituto", è ritratto un bambino. Secondo gli agenti del VIII gruppo della polizia municipale potrebbe essere un promo per un giro di prostituzione

Il nome del video è "prostituto". Gli agenti del VIII gruppo della polizia municipale l'hanno scoperto sul cellulare di uno dei due bengalesi arrestati lo scorso aprile per violenza sessuale e rapina. Nel video c'è un bambino di non più di 5 anni obbligato da una donna adulta a consumare un rapporto sessuale.

C'è anche un secondo che mostra una ragazza, nuda, costretta a farsi toccare all'interno di un' autovettura.

Il video era stato scaricato su un telefonino di proprietà del secondo arrestato, che ha però negato di averlo realizzato personalmente ed ha indicato in un altro connazionale il responsabile. La polizia municipale, che ha potuto vedere le immagini, ha definito le immagini impressionanti per il coinvolgimento di un bambino così piccolo. Da qui sono scattate le indagini per scoprire se la produzione dei video nasconde anche un commercio.

Il file del video con il bambino abusato, che gira all' interno della comunità bengalese, denominato 'il prostituto', potrebbe, secondo gli investigatori della polizia municipale dell'VIII Gruppo, diretto dal comandante Antonio Di Maggio, essere una sorta di 'promo' per offrire prestazioni a sfondo pedofilo.


Dall'alba di oggi gli agenti stanno effettuando diverse perquisizioni all'interno di abitazioni, a Roma nella zona di Centocelle e della Garbatella, per individuare i protagonisti delle immagini e gli autori del video che risulta essere stato girato nell'agosto scorso.

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