Soldi per patenti false: arrestati un poliziotto ed un ingegnere della Motorizzazione

Le indagini della Procura di Velletri hanno accertato almeno sette casi di esami passati dietro pagamento. L'assistente capo della Polizia era anche il gestore dell'autoscuola

Immagine di repertorio

Falsi verbali attestanti il superamento della prova pratica di guida dietro pagamento. Sono sette i casi accertati dal Gip del Tribunale di Velletri. Per questo gli agenti della Squadra Mobile di Roma e Latina, su richiesta della Procura della Repubblica veliterna, hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un assistente capo della Polizia di Stato, gestore anche di una autoscuola, ed un funzionaro della Motorizzazione Civile. Sette i casi accertati dai giudici del Tribunale veliterno, nella scuola guida di Nettuno, Comune del litorale laziale. I due, 45 anni il poliziotto e 64 anni l'ingegnere, dovranno rispondere dei reati di "corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio", "falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici" e "falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative". 

CORRISPETTIVO IN DENARO - Secondo quanto ricostruito l'ingegnre della Motorizzazione Civile avrebbe pattuito con l'assistente capo della polizia, di fatto titolare di una autoscuola a Nettuno, un corrispettivo in denaro per ogni candidato da esaminare nel corso delle sessioni per il superamento della prova pratica di guida, inducendo così in errore i funzionari della Motorizzazione Civile, i quali rilasciavano poi le patenti di guida. 

SETTA CASI A NETTUNO - In particolare il Gip Tribunale di Velletri ha accertato sette casi, avvenuti nel luglio del 2015 nell'autoscuola del Comune del litorale laziale, con il funzionaro 64enne che avrebbe incassato 1750 euro di "illecito guadagno". 

CONGEDO STRAORDINARIO MALATTIA - Nell'ambito dello stesso procedimento penale, l'assistente capo della polizia dovrà inoltre rispondere del reato di "truffa ai danni dello Stato". In congedo straordinario per malattia il 45enne, "in più occasioni, collocato in astensione dal lavoro per motivi di salute", ha lavorato presso la sua autoscuola, percependo "illeciti guadagni in danno dell'Amministrazione di appartenenza", tenuta all'oscuro della sua doppia attività.

TRAFFICO DI INFLUENZE - Una serie di guai per il titolare dell'autoscuola di Nettuno, il quale, nell'ambito dello stesso procedimento, si vede contestato il reato di "traffico di influenze", per il quale non è applicabile la misura cautelare. Secondo la Procura dei Castelli Romani, il 45enne, "sfruttando relazioni esistenti con funzionari in servizio presso la MCTC, si faceva consegnare indebitamente la somma di euro 4000, promettendo l'intermediazione presso costoro al fine di far ottenere la patente di guida a due soggetti extracomunitari", senza che ciò poi avesse luogo. I due indagati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Regina Coeli a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Velletri.  

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