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L'emergenza / Appio Latino / Via Gino Capponi, 76

L'acqua torna, ma solo per 24 ore: in via Gino Capponi è ancora emergenza

Dopo il ripristino del servizio di sabato mattina, domenica una nuova interruzione. Tecnici Acea sul posto. Disagi anche in viale Furio Camillo

Via Gino Capponi 76 è rimasta di nuovo senz’acqua e a poco più di 24 ore dall’ultima interruzione. Era la mattina di sabato 18 maggio quando il servizio era, finalmente ritornato, dopo essere stato assente dalla tarda serata di giovedì. Ma questo non aveva tranquillizzato gli abitanti dei 36 appartamenti, che solo nell’ultimo mese hanno dovuto sopportare 4 interruzioni, ora è arrivata la quinta. I disagi sono iniziati nel pomeriggio di domenica 19 e sono proseguiti fino alla mattina di lunedì 20, intorno alle 7.

I disagi dei residenti 

“Siamo appesi a un filo, abbiamo paura a utilizzare gli elettrodomestici, come la lavatrice per timore che l’acqua vada di nuovo via. Per sicurezza teniamo delle bacinelle di scorta” hanno spiegato a RomaToday i residenti. E i loro timori si sono avverati, visto che la nuova interruzione è arrivata poco più di un giorno dopo l’ultimo ripristino. Secondo quanto spiega Michela Damadei, avvocata e residente del palazzo “il problema ha iniziato a manifestarsi nell’estate di tre anni fa, ma si è intensificato nell’ultimo periodo”. Per questo Damadei ha inviato una pec ad Acea per chiedere di risolvere il problema e, soprattutto, individuarne le cause. Mentre l’amministratore del condominio il 18 aprile ha sporto denuncia presso il commissariato di polizia di Stato Spinaceto. "Nel pomeriggio di oggi - spiega Damadei - i tecnici Acea sono intervenuti per installare un datalogger che misurerà la pressione dell'acqua ogni dieci minuti. Ci hanno detto che torneranno verso la fine della settimana per smontarlo." I residenti del palazzo, nove piani in tutto, infatti, avevano spiegato che a tormentarli, oltre al disagio effettivo della mancanza d'acqua, era proprio il fatto di non conoscere le cause del problema. 

Un caso non isolato

E a sopportare le continue interruzioni dell’acqua non ci sono solo gli abitanti di via Gino Capponi 76. A poche centinaia di metri c’é un altro palazzo, in cui l’acqua manca quasi ogni sera, fino alle 6 del mattino: si trova in viale Furio Camillo 50. “Sta arrivando l’estate, come facciamo ad accogliere gli ospiti se poi rischiano di non potersi fare la doccia o bere un bicchiere d’acqua durante la notte?” spiega Sergio Marciano, che per anni ha abitato in quel palazzo e, nello stesso edificio, gestisce ora insieme al figlio un alloggio turistico. Anche in questo caso, le segnalazioni ad Acea sono state moltissime. Ma non sembrano essere riuscite a risolvere il problema in maniera duratura. 

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