menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Mio padre picchiato a Roma. Aveva chiesto di indossare la mascherina": la denuncia della cantante Syria

La denuncia sui social della cantante: "E' stato preso per il collo e ha ricevuto un pugno da uno sconosciuto che non indossava la mascherina"

Disavventura a Roma per Luciano Cipressi, in arte Elio Cipri, 73enne oggi direttore artistico di Radio Italia Anni '60 e padre della cantante Syria, preso a pugni in un bar nei pressi di piazza Mazzini, perché "reo" di aver invitato un signore a indossare la mascherina di protezione di cui era sprovvisto.

"Mi scusi sono un po' rompiscatole, ma dovrebbe girare con la mascherina", avrebbe detto l'uomo prima di subire l'aggressione. A raccontare l'episodio è stata proprio la cantante attraverso i suoi canali social, condividendo anche le foto del volto del padre.

"Ieri stato preso per il collo e ha ricevuto un pugno da uno sconosciuto che non indossava la mascherina e che non stava consumando nulla, soltanto per avergli chiesto educatamente di indossare il dispositivo di protezione che tutti portiamo da quasi un anno", racconta Syria.

"Non riesco a credere che ci siano persone che ancora oggi, dopo tutto quello che abbiamo vissuto in termini di contagi e di morti, non capiscano quanto sia importante proteggersi e proteggere visto che il virus gira ancora e che nessuno può permettersi di abbassare la guardia", ha detto in un'altra storia. Al momento, secondo quanto si apprende, Luciano Cipressi, in arte Elio Cipri non avrebbe denunciato l'aggressione.

 1-21-3

2-15-6

3-14-8

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento