rotate-mobile
Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Cronaca Ardeatino / Via Andrea Millevoi

Pacco bomba Equitalia, si indaga. Massima allerta per terzo attentato

Proseguono le indagini contro l'attentato di ieri nella sede di Equitalia. Massima allerta per un terzo attentato. E' stata innalzata la vigilanza su banche e obiettivi sensibili riconducibili ad attività economiche

Proseguono senza sosta le indagini per individuare i responsabili dell'attentato che ieri mattina è stato compiuto nella sede di Equitalia, dove è esploso un bacco bomba, ferendo il direttore generale dell'agenzia tributaria, Marco Cuccagna. L'attentato è stato rivendicato dalla Federazione Anarchica Informale (Fai). Tramite una circolare inviata dal Dipartimento di pubblica sicurezza a prefetti e questori, è stata innalzata la vigilanza su banche e obiettivi sensibili riconducibili ad attività economiche. Resta massima l'allerta per scongiurare un eventuale terzo pacco bomba, come è stato annunciato dagli stessi anarchici.

Bomba a Equitalia in via Millevoi Foto TmNews/Infophoto

TRE PACCHI BOMBA - La Fai, in una rivendicazione di tre giorni fa parlava di tre pacchi esplosivi spediti "contro banche e banchieri, zecche e sanguisughe". Ieri il dg di Equitalia è rimasto ferito al volto, a un occhio e alla mano, perdendo la falange di un dito, dopo avere aperto il pacco bomba, indirizzato a lui stesso. Si teme un collegamento con il plico esplosivo recapitato mercoledì scorso nella sede centrale di Francoforte della Deutsche Bank, al presidente Josef Ackermann. Il contenuto della lettera di rivendicazione infatti è simile a quello indirizzato a Equitalia. In entrambi i casi i pacchi erano stati inviati da un ufficio postale di Milano.

LE INDAGINI DELLA DIGOS DI MILANO - Intanto gli agenti della Digos di Milano stanno svolgendo accertamenti suoi due centri meccanizzati milanesi delle Poste italiane, quello di Roserio e quello di Peschiera Borromeo, per stabilire se sono effettivamente partiti da Milano i due pacchi bomba giunti all'amministratore delegato di Equitalia e nella sede centrale di Francoforte della Deutsche Bank. Ancora non vi è la certezza che i pacchi siano stati spediti dal capoluogo lombardo.

LE CONDIZIONI DI SALUTE DI CUCCAGNA - Migliorano le condizioni di salute di Marco Cuccagna, dopo diverse operazioni subite in seguito al ferimento. "Il paziente sta bene, ieri è stato operato sia agli occhi, per la rimozione di frammenti, sia alla mano, per le lesioni. Le sue condizioni sono discrete, immagino si possa confermare la prognosi resa nota ieri", ha spiegato la direttrice sanitaria dell'ospedale Sant'Eugenio di Roma, Piera Spada. "Il decorso post-operatorio è regolare - ha aggiunto - ora è ricoverato in chirurgia plastica".

"POTEVA ANDARE PEGGIO" - La conferma delle migliorate condizioni di salute arriva dallo stesso dg di Equitalia che, nel corso di un'intervista al Tg5, si lascia andare ad alcune considerazioni. "Sto bene, forse poteva anche andare molto peggio - ammette -, però per il resto la situazione sanitaria è sotto controllo sia dal punto di vista della vista che dell' utilizzo della mano, che non recupererò del tutto perché è stata asportata una porzione del dito della mano destra. La vista, dopo che mi hanno tolto 200 pezzi di vetro dagli occhi sta recuperando, quindi complessivamente nonostante tutto potrei dire che va abbastanza bene". (Fonte Ansa)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pacco bomba Equitalia, si indaga. Massima allerta per terzo attentato

RomaToday è in caricamento