Incendi, il 15 giugno scatta l'ordinanza. E nel week-end temperature sopra i 30 gradi

In vigore fino al 30 settembre, il provvedimento dispone il divieto di tutte quelle azioni che possono anche solo potenzialmente provocare incendi boschivi

Immagine di repertorio

Qualche cumulo di sterpaglie ha già iniziato a bruciare. E l'estate che si appresta a vivere Roma, con la temperatura che nel fine settimana salirà oltre i 30 gradi, è già diventata rovente. Entrerà in vigore domani l'ordinanza firmata il 25 maggio scorso dalla sindaca Virginia Raggi che ha disposto il divieto nel territorio comunale di tutte le azioni che anche solo potenzialmente possono provocare incendi boschivi. Ordinanza che resterà in vigore fino al 30 settembre. 

"Nel provvedimento" spiega in una nota il Campidoglio "sono previsti una serie di divieti tra i quali: compiere azioni che possono arrecare pericolo anche immediato di incendio nelle zone boscate e cespugliate ed in tutti i terreni condotti a coltura agraria; accendere fuochi per bruciare sterpaglie e residui di vegetazione provenienti da pascoli, prati, colture arboree e terreni abbandonati; usare apparecchi a fiamma o elettrici per bruciare metalli, motori e fornelli o inceneritori che producano braci; compiere altre operazioni che possono creare pericolo di incendio". E ancora: "L’utilizzo di fuochi d’artificio autorizzati è permesso a distanze non inferiori a 1 chilometro dalle aree boscate o cespugliate, mentre nelle aree adiacenti autostrade, ferrovie e grandi vie di comunicazione non possono essere accesi fuochi entro una fascia di 100 metri".

Il rischio si concetra maggiormente nelle aree verdi a cui non viene effettuata manutenzione. Come ogni anno nel provvedimento vengono inserite anche alcune prescrizioni per enti e privati possessori di boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed incolti, che devono effettuare operazioni di pulizia o realizzare apposite fasce parafuoco per prevenire l'insorgere ed il propagarsi di incendi.

L'allerta partirà già da questo week-end quando l'alta pressione africana farà schizzare in alto le temperature al punto da rendere necessario un monitoraggio per prevenire i possibili effetti sulla salute di alcune determinate fasce della popolazione. Per mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 giugno, il Sistema Nazionale per la Prevenzione degli Effetti delle Ondate di Calore riporta per Roma ancora il codice giallo – livello 1, ossia “condizioni che possono precedere il livello 2” (codice arancione, temperature elevate e possibili conseguenze sulla salute dei soggetti a rischio, n.d.r.). La situazione è 'livello 1', una pre-allerta, con temperature che alle 14.00 raggiungeranno i 32 gradi giovedì e venerdì e 33 per la giornata di sabato con temperatura massima percepita di 34 gradi. 
 

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