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Domenica, 23 Gennaio 2022
Laurentino

Lavorava nella casa di riposo senza green pass, multata operatrice socio sanitaria

I controlli dei NAS in una struttura del IX municipio

Non aveva il super green pass ma solo un certificato generato in seguito ad un tampone con esito negativo. Ad essere sanzionata una operatrice socio-sanitaria impiegata in una casa di riposo che si trova nella zona del Laurentino, nel territorio del IX municipio Eur. La scoperta da parte del Nas dei carabinieri con i militari che hanno quindi multato la donna (per aver svolto la sua attività priva del green pass) ed il responsabile legale della struttura per aver omesso di verificarne il regolare possesso. 

L'illecito è stato accertato dai carabinieri del nucleo anti-sofisticazione che nel corso delle festività appena trascorse hanno intensificato le verifiche presso le strutture ricettive dedicate all'ospitalità di persone anziane, quali le residenze assistenziali assistite (Rsa) e le case di riposo. Nel corso della campagna di controllo, che ha interessato da nord a sud l'intero territorio nazionale, predisposta d'intesa con il ministero della Salute, sono state ispezionate 536 attività socio-sanitarie ed assistenziali, con particolare attenzione nei giorni festivi di Natale, Capodanno ed Epifania, anche in periodi serali e notturni durante i quali si possono riscontrare riduzioni del numero di operatori dovute alla fruizione di ferie e riposi lavorativi. 

Aspetto che può determinare una riduzione del livello di erogazione dei servizi e situazioni di abbandono, le cui conseguenze per gli anziani ospiti possono accentuarsi in relazione all'emergenza sanitaria connessa con il Covid19. Nel corso delle verifiche sono state individuate 107 strutture irregolari, tra Rsa, case di riposo, comunità alloggio e case famiglia, pari al 20%, sanzionando 52 persone per violazioni penali e 87 per illeciti amministrativi, per complessivi 80 mila euro, riconducibili a carenze igieniche e strutturali, presenza di un numero superiore di anziani rispetto alla capienza autorizzata, inosservanza delle misure anti-Covid, presenza di personale non qualificato e privo della prevista vaccinazione. 

Proprio in relazione alla tutela degli ospiti dal possibile contagio, i Nas hanno contestato 42 violazioni dovute al mancato possesso del green pass e della vaccinazione da parte dei dipendenti delle strutture ricettive, sia personale medico che infermieristico e assistenziale, alle quali si aggiungono ulteriori 16 sanzioni per mancato uso di dispositivi medici protettivi, assenza di cartellonistica informativa e omessa valutazione del rischio epidemiologico da Covid-19. 

È stata, inoltre, disposta la chiusura di 3 strutture ricettive, risultate abusive o deficitarie in materia sanitaria e assistenziale, determinando l'immediato trasferimento degli anziani presenti presso le famiglie di origine o altre strutture idonee presenti nel territorio
 

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