Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca Guidonia Montecelio / Via Monte Rosa

Omicidio Panzieri: il pensionato ucciso dalla colf e dal suo amante per pagare l'assicurazione della moto

Le indagini della polizia hanno portato all'arresto di Tamara Antonini e Danilo David

Un movente di natura prettamente economica. Nato da una relazione sentimentale insana. Soldi, che servivano a pagare le spese assicurative e di manutenzione di una moto - una Yamaha 600 - che l'assassino doveva poi acquistare dalla sorella. Pochi soldi, poco più di 700 euro, una catenina e 4 anelli in oro, oltre a una carta libretto Smart e una Postepay. Questa la somma di denaro costata la vita a Luigi Panzieri, pensionato di 86 anni ucciso a coltellate nella sua abitazione di Colleverde di Guidonia. Una rapina finita male, come ipotizzato sin dal principio dagli inquirenti 

Omicidio Luigi Panzieri a Colleverde

Ad ucciderlo, come accertato dagli investigatori, due amanti: Tamara Antonini, 47enne di Fonte Nuova, colf della vittima e il suo fidanzato, Danilo David, 51 anni, nato a Roma ma residente a Scandriglia, in provincia di Rieti. Un omicidio consumato nell'appartamento del pensionato il 6 aprile del 2022. A ricostruire il movente e il delitto, che ha poi portato all'emissione delle due ordinanze di custodia cautelare in carcere, gli investigatori della squadra mobile e quelli del commissariato di Tivoli, a seguito delle indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Tivoli.

L'incontro su facebook e la relazione 

Un rapporto amoroso dunque, morboso e diabolico, nato un anno prima dell'omicidio su Facebook. Un uomo, Danilo David, dotato di "personalità controllante" e "dispotica", come sottolineato dai giudici. La promessa dell'amore eterno, di darle un figlio. Un atteggiamento manipolatorio che aveva spinto Tamara Antonini - su pressione del suo amante - ad addossarsi una falsa testimonianza sino a spingerla, senza riuscirci, a suicidarsi bevendo dell'acido muriatico, dopo averla accompagnata personalmente in un negozio di casalinghi ad acquistare il flacone. Un gesto estremo, per simulare con la polizia una sorta di pentimento per quanto da lei commesso. Il tutto, come lo stesso gip riconosce, era stato architettato dall’uomo per “garantirsi il silenzio dell’unica persona che l’avrebbe potuto collocare sulla scena del crimine con il giusto ruolo”, considerato che l’ingestione dell’acido muriatico avrebbe potuto uccidere la donna.

Ucciso dalla colf e dall'amante 

L'omicidio si consumò la mattina del 6 aprile del 2022 in un'abitazione di via Monte Rosa, a Colleverde, frazione del comune di Guidonia Montecelio. Un appartamento di cui Tamara Antonini disponeva della chiavi, da quando prima della morte della moglie di Panzieri lavorava come badante. Una volta deceduta la signora la 47enne di Fonte Nuova rimase nella casa ad accudire l'anziano, di cui poi diventerà carnefice. 

Ucciso a coltellate in casa 

Il cadavere di Panzieri venne ritrovato dalla figlia dell'uomo, chiamata dal portiere dello stabile dopo che i due assassini si erano allontanati dal luogo del delitto. Ucciso con diverse coltellate alla pancia, Tamara Antonini provò a inscenare prima un malore e poi puntò il dito contro un fantomatico terzo uomo, visto aggirarsi con fare sospetto sul luogo dell'omicidio.

L'uomo in mimetica sul luogo dell'omicidio 

Uomo sospetto sul luogo del delitto che poi si rivelò fondato, ma a differenza dei piani della coppia, a essere riconosciuto come tale fu poi Danilo David. A descriverlo agli inquirenti alcuni testimoni e il portiere dello stabile che riferirono della presenza alle 8:30 di quel mattino di un uomo particolarmente trasandato e sospetto, indossante un paio di scarpe modello anfibio, sporche di terriccio secco, con il volto parzialmente travisato da uno scaldacollo con indosso un kway mimetico, entrato nella palazzina approfittando dell'uscita dal portone di una condomina. 

Incastrati dai prelievi al bancomat 

A incastrare la coppia, secondo quanto emerso dalle indagini, dei prelievi effettuati in una banca e all'ufficio postale di Fonte Nuova, dove le telecamere di videosorveglianza immortalarono i due amanti mentre prendevano il denaro utilizzando un libretto Smart e la Postepay rubati in casa del pensionato. 

Un amore malato 

Un rapporto d'amore morboso dunque, che ha portato una coppia a uccidere un pensionato per poco meno di 800 euro. Un delitto consumato dopo che i due diabolici amanti avevano avuto un rapporto sessuale. 
 

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