Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Decapita la madre con un coltello: i carabinieri ricostruiscono la tragedia dei 'palazzi grigi'

La sorella di Valerio ha provato a difendere la madre, ma è stata ferita alla gola. Ha indicato ai carabinieri l'appartamento dove il fratello si era barricato

La testa staccata dal corpo. Sangue sul pavimento che porta dall'ingresso fino al salone dove, in un appartamento in via James Joyce, Valerio Armeni, ha ucciso, al culmine di una lite, la mamma, Pamela Ferracci, di 46 anni. E' la tragedia avvenuta ai 'palazzoni grigi', così li chiamano i residenti, del Laurentino su cui indagano carabinieri della Compagnia Eur diretta dal Maggiore Marco De Chirico.  

Ad uccidere Pamela Ferracci è stato suo figlio di 20 anni, immediatamente fermato per omicidio e lesioni aggravate e portato in carcere a Regina Coeli, dopo l'ok del sostituto procuratore Giovanni Musarò. E se la prima accusa è per il delitto della madre, il giovane dovrà difendersi anche da quella per aver ferito - con lo stesso coltello dalla lama di 20 centimetri - anche la sorella di 15 anni.

È stata proprio la ragazza, dopo essersi rifugiata dai vicini di casa, a chiamare il Numero Unico per le Emergenze. La scena, all'arrivo dei militari è macabra con il corpo della 46enne originaria di Palestrina disteso per terra, in salone, e l'arma del delitto lì vicino. La descrizione di quanto avvenuto nella palazzina è affidata alla 15enne, ancora m stato di choc, che sarà ascoltata di nuovo oggi e (forse) anche martedì per confermare il tutto.

Secondo quanto si è appreso i genitori, entrambi impiegati dell'Inps, in questo periodo stavano vivendo divisi. Chi indaga non esclude che sarebbe stata quella l'origine del litigio sfociato in tragedia. Ma non viene esclusa nessuna ipotesi. Verrano fatte anche delle analisi sulle condizioni psicologiche del ragazzo e potrebbero essere acquisite le cartelle cliniche del giovane, seguito da uno specialista nel campo.

Di sicuro però, confermano dall'Arma, non c'erano mai state avvisaglie: nessuno, infatti, avevamo mai denunciato prima violenze domestiche

La tragedia è durata lunghi ed interminabili minuti. Valerio si sarebbe scagliato sulla madre colpendola prima al torace e poi al collo con un coltello da cucina, con una forza tale da decapitare la donna. Una versione, questa, che dovrà essere verificata dall'Arma.

La sorella di Valerio ha provato a difendere la madre, ma è stata ferita alla gola (un taglio lieve con 5 giorni di prognosi al Sant'Eugenio) ed è scappata dai vicini di casa ed indicando poi ai carabinieri l'appartamento dove il fratello si era barricato.

I militari lo hanno convinto ad aprire il portone dell'abitazione e lo hanno arrestato, proprio vicino al corpo della madre ormai morta. 

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