Cronaca

Benzinaio ucciso, i testimoni: “Era lì a terra, c'era tanto sangue”

L'omicidio è avvenuto durante una rapina al distributore di benzina in cui è morto Mario Cuomo, forse un cliente del ristorante ha visto tutto

“Mario era lì per terra, con tanto sangue intorno alla testa. Carlo invece aveva ancora gli occhi aperti. La moglie di Mario si disperava, c'era anche il figlio Alessandro, che lavora con loro. I carabinieri e l'ambulanza ancora non erano arrivati".

E' la scena che si è presentata davanti alla titolare del ristorante cinese, che si trova accanto al distributore di benzina sulla via Aurelia, vicino a Cerenova (Cerveteri), il cui gestore Mario Cuomo è stato ucciso oggi durante una rapina. Il fratello invece è rimasto gravemente ferito. W. L. si trovava in magazzino quando c'è stata la sparatoria - racconta al telefono con l'ANSA in un italiano stentato -, un cliente ha urlato perché aveva sentito i colpi di pistola e forse anche visto i rapinatori scappare. W. si è precipitata fuori e a pochi metri, davanti alle pompe di benzina, c'era il corpo di Mario Cuomo.

La vittima della rapina era anche il proprietario dei locali che ospitano il ristorante cinese, ha detto la donna. "Mario veniva tutti i giorni qui e anche Angela, la moglie, la conosciamo bene", racconta W., ancora molto scossa.

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