Cronaca

Benzinaio ucciso per aver reagito: rapina ripresa dalle telecamere

Mario Cuomo e suo fratello avrebbero reagito ai rapinatori che poi hanno sparato nel distributore di Cerenova. Ancora nessuna traccia dei due malviventi

Nessuna traccia dei due rapinatori che ieri hanno ucciso Mario Cuomo e ferito gravemente suo fratello. Una svolta alle indagini però potrebbe arrivare dalle telecamere di sicurezza che hanno ripreso la tragica rapina a mano armata. I due malviventi sono arrivati a bordo di uno scooter con il volto coperto. In quel momento, Mario Cuomo e suo fratello erano nell'ufficio, i rapinatori gli intimano di consegnare l'incasso, ma i due non ci stanno e reagiscono ai malviventi. Ne nasce una colluttazione che si conclude con la sparatoria che ha tolto la vita al benzinaio 62 enne.

Mario Cuomo viene colpito alla testa, i testimoni raccontano di lui disteso a terra in una pozza di sangue, e morirà poi al Policlinico Gemelli. Suo fratello, invece, viene ferito gravemente e trasportato urgentemente all'ospedale San Camillo. Lì è stato operato e ora, dopo l'intervento chirurgico, le sue condizioni sono in lento miglioramento.

Il figlio della vittima era presente al momento della sparatoria ma fortunatamente è riuscito a mettersi in salvo. Intanto, le forze dell'ordine continuano a indagare. Elementi utili alle indagini potrebbero dunque arrivare dalle immagini delle telecamere che potrebbero aver registrato elementi utili agli inquirenti per scoprire dettagli che possano farli risalire all'identità dei rapinatori che si sono poi macchiati dell'omicidio.

 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Benzinaio ucciso per aver reagito: rapina ripresa dalle telecamere

RomaToday è in caricamento