Omicidio a Marino: al culmine di una lite uccide il compagno della figlia

Vittima un 27enne presentatosi a casa dei genitori per chiarire uno scontro avuto con la sua donna. Ne è nata una lite. Il padre della ragazza con una pistola ha freddato il giovane

Un giovane di 27 anni, Marco Monaco, è stato ucciso nella notte a Marino, sui Castelli Romani, in via Marcantonio Colonna. A freddarlo con un colpo di pistola al cuore è stato il padre della sua compagna, Enrico Muntoni che, nel corso di una lite, ha estratto l'arma legalmente detenuta e ha posto fine alla vita del giovane centrandolo al cuore.

La vittima, residente a Zagarolo, si era recata a Marino per provare a ricucire un precedente litigio con la sua compagna. Alla base del diverbio, avvenuto poche ore prima, l'insofferenza di lei per la lontananza dai genitori. I due infatti vivevano insieme a Zagarolo.  Al culmine dell'ennesimo scontro Monaco avrebbe spintonato la compagna e questo l'avrebbe spinta ad andar via di casa, trovando rifugio proprio a Marino, in via Marcantonio Colonna dove risiedono i genitori della 26enne.

Esasperata ha qui trovato rifugio con il suo piccolo di 20 mesi. Ieri sera, 30 aprile, però il 27enne, che con la compagna gestisce una pizzeria a San Cesareo, ha provato a cercarla per chiarire. Telefonate insistenti, grida via cellulare, parole grosse, accuse ai genitori. Dal cellulare si è poi passati alla visita a casa. All'una Monaco citofona e reclama il figlio di appena 20 mesi. Ancora grida, ancora parole grosse. Monaco accusa i genitori di lei di essere causa dei problemi con la sua compagna.

Sarebbe quindi nata una lite al culmine della quale il 54enne Enrico Muntoni padre di lei ha estratto la pistola legalmente detenuta ed ha esploso un colpo di pistola che ha centrato Monaco al cuore.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Quindi la fuga in preda al panico. Il colpevole è stato però individuato nei pressi del campo sportivo dove gli uomini della Compagnia di Castel Gandolfo l'hanno tratto in arresto. Dovrà ora rispondere di omicidio volontario.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torvaianica, sparatoria tra i bagnanti sulla spiaggia: ferito un uomo

  • Colonna di fumo invade il Raccordo Anulare, chiuso in entrambe le direzioni

  • Referendum, come si vota? Cosa succede se vince il sì, cosa succede se vince il no

  • Sciopero 25 settembre: a Roma metro e bus a rischio per 24 ore

  • Sciopero Roma: oggi metro, bus e tram a rischio per 24 ore. Gli orari

  • Coronavirus, a Roma 141 casi: è il dato più alto da inizio pandemia. Nel Lazio 238 contagi. Il bollettino del 22 settembre

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento