Cronaca Garbatella

Che sbadati i romani! Perdono la dentiera e il pitone imbalsamato

Nel 2008 sono stati 6440 gli oggetti persi dai romani nel 2008. A ritrovarli i vigili urbani. I luoghi più “pericolosi” sono i mezzi pubblici. Che fine fanno? Se nessuno li reclama vanno all'asta e il ricavato in beneficenza

Perdersi mille euro o un pitone imbalsamato, attraversando la città tra la fretta e il caos quotidiano. I luoghi dove, strada facendo, i passanti sbadati perdono di più i propri oggetti personali sono i mezzi pubblici, tra metropolitana ed autobus.
A raccoglierli i vigili urbani e i tassisti, gli autisti dei mezzi pubblici e i ferrovieri.

Al top degli oggetti perduti lungo gli spostamenti nel caotico traffico romano spiccano ovviamente centinaia di borse e zaini, portafogli (spesso rubati) e carte di credito, telefonini, macchine fotografiche, occhiali e le classiche chiavi disseminate da passanti incauti.
Sono 6440 gli oggetti persi nel 2008 da romani e non, residenti e turisti, lungo le vie capitoline. Un trend in leggera crescita, quello della perdita degli oggetti personali, visto che nei primi tre mesi del 2009 ne sono già stati raccolti 1500.

Stime in difetto, precisano al Reparto Oggetti Rinvenuti della Polizia Municipale del Comune di Roma, in quanto la struttura, a seguito del trasloco dalla vecchia sede di via Bettoni non ha ancora ripristinato la completa operatività. Nell’ultimo anno, il 2005, in cui il Reparto ha funzionato a pieno regime, sono stati registrati infatti oltre 15mila oggetti rinvenuti con un incremento del 5% rispetto agli anni precedenti e in futuro si prevedono oltre 18mila reperti annui.

A volte i portafogli rinvenuti erano ben gonfi di banconote per un valore superiore ai mille euro, secondo i dati dell’ufficio stampa dei vigili urbani. Ritrovati anche orologi pregiati e oggetti preziosi, del valore tra i cinquemila e i diecimila euro. Non manca chi ha dimenticato, abbandonata in qualche luogo, una carrozzina per disabili, o chi ha smarrito, chi sa come, una dentiera .

Fra le cose più bizzarre e davvero insolite recapitate all’Ufficio Oggetti Rinvenuti (Circ.ne Ostiense 191 tel.06 67693214), dove è custodito un vero e proprio bazar, c’è addirittura un pitone imbalsamato.

“La metà degli oggetti viene restituita ai legittimi proprietari”, dichiarano all’ufficio stampa, “L’elenco completo degli oggetti ritrovati settimanalmente viene pubblicato all’Albo Pretorio”.

Dopo 1 anno e 15 giorni di giacenza legale i più preziosi vengono venduti all’asta nel 70-80% dei casi ed il ricavato viene devoluto in beneficenza. Mentre il 40% viene donato a parrocchie o alla Croce Rossa e il rimanente distrutto.
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