Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Centocelle / Via dei Lauri

Occupazione rom a Centocelle, la cooperativa assegnataria: "Era prevedibile, avevamo avvisato il Comune"

I legittimi assegnatari presidiano il palazzo occupato

Bruno Papale cooperativa Inventare l'Abitare

Sembrava cosa fatta. L'agognata consegna dell'immobile di via dei Lauri, era considerata davvero vicina. Il progetto di autorecupero, iniziato 15 anni fa con la vittoria di un bando, stava per offrire i frutti sperati. Ed invece, nella notte tra sabato 11 e domenica 12, l'immobile è stato occupato da quattordici famiglie Rom scappate dal campo di via di Salone.

L'assenza delle istituzioni

"Mancavano lavori per 30-40mila euro per arrivare alla consegna" spiega Bruno Papale, della cooperativa Inventare l'Abitare. Una beffa non del tutto inaspettata, poichè "avevamo avvisato l'assessore alla casa delle voci che circolavano nel quartiere". L'occupazione è stata comunque portata a compimento. A farne le spese sono i soci della cooperativa che ora puntano il dito contro l'amministrazione poichè "da ieri noi stiamo presidiando il palazzo ma non si è visto nessuno nè a livello municipale e nè a livello di giunta comunale". L'amarezza è tanta perchè "mancava pochissimo alla consegna ed ora il rischio è che ci si trovi con altri lavori da fare". 

Il progetto di autorecupero

L'epopea delle 19 famiglie della cooperativa, prende avvio quindici anni fa, quando si decise di riconvertiere un edificio progettato per uso scolastico, a scopi abitativi. In base al progetto di autorecupero, gli spazi comuni dell'immobile vennero così realizzati dal pubblico, mentre le parti interne, grazie all'accensione di un mutuo, sono state rifinite dai soci della cooperativa. "Alcuni di noi avevano diritto alla casa popolare ma hanno preferito sposare questo progetto". Solo che nel frattempo, tra ritardi degli appalti e lavori non terminati, "il palazzo che doveva esserci consegnato nel 2008, si trova ad essere occupato".

Si sta soffiando sul fuoco

"Non è una guerra tra poveri" sottolinea Papale. Da una parte ci sono infatti degli occupanti abusivi, dall'altra persone che hanno investito in un progetto, e che sono in attesa da molti anni di vedersi riconoscere il diritto a prendere possesso della propria casa. intanto "sappiamo quali sono i problemi legati all'emerganza abitativa nella città, ma qui si sta soffiando sul fuoco" avverte Papaleo, che sottolinea come tra gli occupanti ci sia l'ex delegato dei rapporti tra i Rom ed il Comune di Roma della Giunta Alemanno. Intanto per lunedì mattina i soci, stanchi di attendere il Campidoglio, hanno annunciato un'assemblea pubblica. "Sono 40 giorni che aspettiamo sia riconvocato l'incontro, chiamiamo l'assessorato e la segreteria ma l'assessore Castiglione che era d'accordo su tutto e che diceva che l'amministrazione puntava sull'autorecupero, non ha finora trovato il modo di riceverci".

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