Garbatella, occupato antico palazzo in via Edgardo Ferrati: "Vogliamo una biblioteca"

Questa mattina un gruppo di attivisti del quartiere è entrato nella struttura dell'Ater conosciuta come 'Proietti Mobili'. Lo stabile, di fronte al teatro Palladium, era vuoto da tempo

Un'immagine dell'occupazione (Foto da Facebook La Strada)

Questa mattina Garbatella si è svegliata con una nuova occupazione. Si tratta di uno storico palazzo in via Edgardo Ferrati 3 proprio di fronte al teatro Palladium. A firma dell'operazione, un gruppo di attivisti riuniti sotto al nome Play. “Vogliamo restituirlo al quartiere e trasformarlo in un luogo pubblico e gratuito che ospiterà una biblioteca, un’emeroteca, una videoteca e una sala studio” scrivono in un comunicato stampa. Moby Dick sarà il nome del nuovo spazio.

L'edificio, di proprietà dell'Ater, all'inizio del secolo era occupato da antichi bagni pubblici “costruiti da Innocenzo Sabatini ad inizio secolo”. Nel quartiere però lo conoscono come “Proietti Mobili” in quanto per molti anni lo “stabile ha ospitato un salone espositivo di mobili. Oggi, versa in stato di abbandono” denunciano gli attivisti. Il timore degli attivisti è che il palazzo vuoto diventi uno spazio appetibile per “operazioni speculative”.

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“Oggi abbiamo aperto una porta perché si potesse aprire per tutti. Non vogliamo però promesse, ma atti concreti. Lo scorso novembre il Consiglio del Municipio Roma VIII ha infatti votato all’unanimità un atto per fermare ogni tentativo di speculazione sull’immobile e destinarlo a un utilizzo pubblico proprio per attività culturali. Alle parole però non sono seguiti i fatti e la mozione municipale è rimasta lettera morta” scrivono gli occupanti. “Di fronte all’immobilismo delle Istituzioni vogliamo essere noi i custodi popolari di questo percorso di rigenerazione urbana. Ce ne andremo solo quando il Commissario dell’Ater, ente proprietario del bene, il Comune di Roma e la Regione Lazio si impegneranno formalmente ad avviare l’iter amministrativo per realizzare proprio qui una biblioteca comunale e un centro culturale a disposizione dei cittadini del municipio”.

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