Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Via in Arcione

Operazione 'Conto Salato': sette ristoranti del Centro evadono fisco per 10 milioni di euro

Il sistema messo in piedi da un imprenditore che, attraverso tre società, gestiva i locali nel mirino delle verifiche. L'evasione accertata dalla Guardia di Finanza

Una contabilità parallela che gli ha consentito di evadere il fisco per oltre 10 milioni di euro. Nel mirino delle verifiche degli uomini della Guardia di Finanza sette rinomati ristoranti del Centro Storico di Roma. A tessere la trama un uomo di origini partenopee, imprenditore e ristoratore, che gestiva tre società a cui facevano riferimento i locali in cui sono state accertate le irregolarità. 

EVASIONE FISCALE - Complessivamente è stato constatato l’occultamento al Fisco di redditi per oltre 10 milioni di euro (cui va aggiunta una corrispondente I.V.A. evasa per circa un milione di euro). La ricostruzione dell’ingente evasione è stata resa possibile, innanzitutto, dal rinvenimento, nel corso di perquisizioni effettuate dal Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, dell’analitica contabilità “in nero” dei ristoranti in questione, tenuta con sistemi informatici e riepilogata su appositi prospetti.

CONTABILITA' PARALLELA - Tale contabilità “parallela” è risultata talmente precisa, meticolosa e sistematica da far ritenere ai militari operanti di essere entrati in possesso della documentazione relativa agli incassi effettivi conseguiti dalle società in verifica. La conferma dell’ipotesi investigativa si è avuta attraverso l’esame accurato della contabilità “ufficiale” e dei rapporti finanziari/bancari dei ristoranti verificati.

PAGAMENTI CASH ED IN NERO - Attraverso tali riscontri sono stati infatti rilevati, da un lato, escamotage ed espedienti contabili necessari per far quadrare i conti, altrimenti “fuori controllo” a causa delle molteplici transazioni compiute “in nero”, e, dall’altro, elementi fortemente sintomatici della consolidata prassi del prevalente utilizzo del contante, utilizzato anche nei pagamenti nei confronti dei fornitori e dei dipendenti.

AMMISSIONE DI COLPA -  Ciò anche allo scopo di far perdere le tracce delle reali dimensioni del volume d’affari conseguito. Le evidenze raccolte sono state così puntuali, precise, convergenti ed evidenti da indurre il ristoratore interessato ad ammettere la sistematica condotta evasiva tenuta nel corso degli anni

I RISTORANTI - Nel complesso gli esercizi sottoposti a verifica, tutti operanti nel settore della ristorazione, sono stati 7. Gli stessi sono ubicati in zone a particolare attrazione turistica, quali l’area di Fontana di Trevi (via in Arcione), Piazza dei Coronari (via Banco di Santo Spirito e via di Panico) e Piazza Navona (via San Agnese in Agone e via di Tor Millina), che nel corso dei prossimi mesi saranno interessate anche dalla forte affluenza di pellegrini attesa in occasione del Giubileo.

CONTI SALATISSIMI AI TURISTI - In proposito, va peraltro evidenziato come taluno dei predetti ristoranti fosse già nel recente passato balzato agli onori delle cronache per aver presentato a turisti stranieri conti salatissimi, puntualmente oggetto di contestazione da parte degli avventori. La presente attività si inquadra, altresì, nel piano d’azione concepito dal Comando Provinciale della Guardia di finanza Roma in relazione all’anno giubilare, al fine di prevenire, ricercare e reprimere i fenomeni di abusivismo, frode ed evasione che potrebbero essere posti in essere in concomitanza con il forte flusso di pellegrini richiamato dall’evento religioso. 

TUTELA DEGLI UTENTI - Ciò soprattutto in ordine alle attività economiche che involgono il soddisfacimento dei principali bisogni delle persone che giungeranno appositamente a Roma: movimento; alloggiamento; vitto; orientamento; acquisto di beni e assistenza. Sul versante dell’erogazione del vitto ai pellegrini la principale minaccia avvertita è proprio quella della ipotizzabile tendenza a omettere di certificare i corrispettivi degli alimenti e delle bevande ceduti nonché di rincararne ingiustificatamente i prezzi, specialmente nelle aree cittadine a maggior vocazione turistica.

BILANCIO PUBBLICO DEI CITTADINI - L’attività ispettiva svolta dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma costituisce, pertanto, espressione della costante azione della Guardia di Finanza a tutela del bilancio pubblico e dei cittadini, attraverso il contrasto delle più insidiose condotte di evasione fiscale e di
illecita/scorretta pratica commerciale.
 

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