Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Spazi condominiali, alberi e case di insospettabili parenti: i nascondigli dei pusher per non essere arrestati

Gli stratagemmi degli spacciatori scoperti dalle forze dell'ordine nelle piazze di spaccio

Delle cocaina nascosta nel tronco di un albero a San Basilio

Dalla cosiddetta "retta", ovvero il nascondere grossi quantitativi di droga in casa di persone incensurate, agli spazi condominiali, passando per cabine ascensore, terrazzi, cespugli, aiuole e tronchi di alberi. Ma anche muri di cartongesso e case di insospettabili parenti, magari una zia non deambulante o un nonno anziano. Sono questi alcuni dei nascondigli dove i pusher che 'lavorano' nelle piazze di spaccio e non nascondono la droga. 

Uno stratagemma che riguarda anche il materiale per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente. Così camminando per i palazzoni popolari di Tor Bella Monaca, di Ostia o di San Basilio non è difficile imbattersi in bilancini di precisione, coltelli intrisi di sostanze stupecaenti, cellophane e carta alluminio poggiati magari sopra gli stipiti degli ascensori, o nelle cantine, nei lavatoi o nei box condominiali. Nascondigli che a volte permettono allo spacciatore di turno di evitare l'arresto, ma non il sequesto, con il pusher che, svangate magari le manette, si troverà a dover pagare il suo fornitore o a dover giustificare l'ammanco al capopiazza di turno. 

Hashish nella cabina ascensore 

Sono infatti numerosi i nascondigli scoperti nel corso degli anni dalle forze dell'ordine. Come accaduto ultimamante a Casal Bertone, dove i carabinieri del  Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno scoperto un nascondiglio nella cabina dell’ascensore del palazzo dove era nascosto dell'hashish. Considerato il luogo come spazio comune, i militari dell'Arma hanno proceduto al sequestro a carico di ignoti.

Cocaina nei cespugli 

Sequestri che però non sono sempre a carico di ignoti, come accaduto la scorsa settimana a San Basilio dove sempre i carabinieri hanno scoperto il nascondiglio di uno spacciatore di cocaina. Il pusher è stato infatti sorpreso dai militari nel tentativo di occultare, dietro un cespuglio delle dosi di cocaina. Sequestrata anche in questo caso la droga, il pusher è stato però arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spazi condominiali, alberi e case di insospettabili parenti: i nascondigli dei pusher per non essere arrestati

RomaToday è in caricamento