menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

A San Lorenzo è guerra tra residenti e movida: musica a tutto volume e ancora lanci di bottiglie contro le finestre

Numerose le segnalazioni alle forze dell'ordine. Denunciato un giovane di 23 anni per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale

Musica a tutto volume e atti vandalici. Ancora una notte insonne per gli abitanti di San Lorenzo, alle prese con la movida fuori controllo. Una lotta continua quella delle forze dell'ordine, alle prese anche stanotte con scene di guerriglia dovute all'oramai conosciuto fenomeno del lancio di bottiglie, che proprio in largo degli Osci ha visto scene di degrado con alcune comitive di giovani che, riprese dai residenti della zona che "osarono" invitarli ad essere meno rumorosi e violenti, furono oggetti di un lancio di bottiglie contro i palazzi, con i video poi divenuti virali sulle piattaforme social. 

Quartiere universitario frequentato dai giovani che, proprio in seguito alle scene di guerriglia urbana, ha visto un aumento dei controlli, con l'attivazione nel weekend di un presidio fisso. Un servizio congiunto di Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato chiamate a sorvegliare il quartiere del II Municipio, tanto da portare i 'caschi bianchi' a chiudere nel weekend appensa passato piazza dell'Immacolata. 

Abitanti di San Lorenzo che, nonostate l'aumento dei controlli, anche la notte fra martedì e mercoledì hanno dovuto richiedere diverse volte l'intervento delle forze dell'ordine. Alle 3:30 per "tre ragazzi intenti a compiere atti vandalici" con il famigerato lancio di bottiglie in largo degli Osci. Arrivati sul posto i poliziotti non hanno però trovato nessuno. 

Un'ora prima, alle 2:30 circa, gli agenti del commissariato San Lorenzo, diretto da Luigi Mangino, avevano denunciato un 23enne per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, in seguito all'ennesimo intervento nella piazzetta del mercato. 

In particolare i poliziotti arrivati in largo degli Osci hanno trovato un gruppo di ragazzi fermi attorno ad un'auto con la musica a tutto volume. Gli agenti hanno quindi intimato alla comitiva di abbassare il volume, procedendo all'identificazione dei ragazzi presenti.

Individuato il proprietario dell'auto, un ragazzo di 23 anni, questi ha però reagito alla richiesta di documenti dei poliziotti cominciando ad aggredirli verbalmente: "Avete rotto il c***, perché fermate proprio me con tutti gli spacciatori algerini che ci sono in zona, andatevene, non fate mai un c***".

Sempre più nervoso, con gli amici che si avvicinavano minacciosi agli agenti, il giovane è stato quindi accompagnato in commissariato dove ha proseguito col suo atteggiamento aggressivo. Identificato in un 23enne è stato quindi denunciato per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zona arancione più vicina per Roma e il Lazio. D'Amato: "Curva in ascesa"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento