Movida: anche a Porta Pia sarà attuato il "modello San Lorenzo", più controlli e divieti

Nel quartiere saranno impegnati Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Roma Capitale

Più controlli e anche divieti. Interventi rapidi e mirati, con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Roma Capitale che collaborano tra loro. Per contrastare i fenomeni di violenza, spaccio e illegalità, nel quartiere di Porta Pia sarà adottato il così detto "modello San Lorenzo".

E' quanto deciso nell'ultimo comitato per la sicurezza che si è tenuto stamane in Questura, alla presenza del Questore Guido Marino. 

Ma che cos'è il "modello San Lorenzo"? Saranno effettuati controlli mirati, anche con agenti e militari in borghese. Verranno inoltre predisposti, con apposite ordinanze del Questore, servizi straordinari di controllo del territorio con interventi  mirati nelle zone "più calde" della Capitale, dove concorreranno, a rotazione, tutte le forze dell'ordine. 

Oltre al personale del commissariato di zona della Polizia, saranno presenti anche gli agenti del Reparto Volanti della Questura, Squadre Cinofili, Reparto Prevenzione Crimine nonché gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa per specifici controlli nei locali pubblici.

Dall'inizio dell'anno già sono diversi gli episodi che hanno scatenato l'opinione pubblica. L'ultima, in ordine di tempo, la rissa davanti ad un pub di viale di Porta Ardeatina. Prima ancora la folle notte del Qube, con due ragazzi respinti dai buttafuori del locale e tornati indietro con la loro auto per investire, riuscendoci, gli addetti alla vigilanza (il video completo). Fatto, questo, che ha portato all'arresto di due fratelli di Tor Bella Monaca e alla chiusura temporanea del locale.

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Quindi l'aggressione fuori da un disco-pub in via Cassia. Poi la violenta rissa all'Axa, in piazza Eschilo, dove Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano per farsi giustizia da soli hanno sparato tre colpi di pistola e uno di questi proiettili si è conficcato nel torace di Manuel Bortuzzo, danneggiandogli la colonna vertebrale compromettendone la mobilità dei suoi arti inferiori.

Ultimo episodio, in ordine di tempo, l'accoltellamento di uno studente in piazza Barberini, fuori da locale. Anche qui a seguito di una rissa. Ecco, quindi, la decisione dal Tavolo Tecnico tenuto in Questura: aumenta quindi la stretta di controlli nelle zone della movida. 

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