Cronaca San Giovanni / Via Satrico

Incidente mortale in via Satrico: si cerca un quarto uomo, caccia a pirata della strada

Si cerca anche l'intestatario dell'auto. L'uomo sarebbe un vero e proprio prestanome con almeno 25 vetture segnate a suo nome e poi usate da altri

Foto da Facebook dal gruppo Sei dell'Appio Latino se

Chi guidava l'auto che ha investito mortalmente Arrigo Fiore? E' un caso ancora aperto e ricco di elementi da analizzare quello di via Satrico dove un uomo di 52 anni, a bordo del suo scooter, è stato centrato in pieno da una Smart ForFour. All'interno dell'auto quattro sudamericani, e non tre come si era pensato in un primo momento. E' quanto emerso dai primi interrogatori incrociati degli uomini della Polizia Locale del Gruppo Appio, diretto dal comandante Roberto Stefano. 

I tre sudamericani, due dell'Ecuador e un colombiano, dopo essere stati reticenti hanno collaborato. Ognuno ha raccontato la sua versione dei fatti. Verità che, incrociate, coincidono. Secondo quanto emerso dai riscontri investigativi i tre ragazzi avevano passato una serata da tinte "latinos", così come la definiscono loro. 

Prima in un locale in zona via Libetta, quindi il passaggio in una seconda discoteca, questa in zona Trastevere. Come in tutte le serate della movida si balla e si beve. Poi, secondo quanto raccontato dai tre, un ragazzo, anche lui sudamericano, gli offre un passaggio per tornare a casa intorno alle 7 del mattino circa.

Loro accettano anche perché, nel frattempo, si è fatta mattina e abitano in zona Torre Maura. Così salgono sulla Smart ForFour che, alla 8:30 circa di domenica 16 dicembre, ha investito mortalmente in via Satrico, all'altezza di via Acaia, Arrigo Fiore (qui la notizia completa).

Dopo l'impatto uno dei tre sudamericani, passeggeri, era scappato. "Per paura", ha detto. "Non sappiamo come si chiama, lo abbiamo visto in qualche serata. Ci ha chiesto se volevamo un passaggio e abbiamo accettato. Lo conosciamo di vista ma se ci fate vedere una foto lo sappiamo riconoscere", hanno detto i tre alla Polizia Locale dopo essere stati ascoltati. Testimonianze, queste, credibili secondo chi indaga. Il conducente pirata della strada, al momento, è irrintracciabile

Irreperibile, però, c'è anche un'altra persona. Un italiano. A lui è intestata l'auto, senza assicurazione. Ma non solo quella. Secondo i riscontri, l'uomo sarebbe un vero e proprio prestanome con almeno 25 vetture intestate a lui e poi usate da terzi. I vigili hanno provato a cercarlo all'ultimo domicilio conosciuto ma senza fortuna. 

VIDEO | Il quartiere è sotto choc, le voci dei residenti

Come procedono le indagini? Quella zona dell'Appio Latino non è coperta da telecamere pubbliche. Solo una strada è video sorvegliata e le immagini, private, non aiuterebbero gli investigatori. Nei prossimi giorni verranno ascoltati altri testimoni, chi ha assistito all'incidente e chi è arrivato subito dopo sul luogo del sinistro. Non è escluso che anche i tre sudamericani possano essere ascoltati nuovamente.

Il conducente alla guida dell'auto che ha investito mortalmente Arrigo Fiore non ha ancora un nome. Una volta identificato il conducente sarà accusato di omicidio stradale. Rischia l'arresto così come gli altri che, quanto meno, saranno accusati di omissione di soccorso.  

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