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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca Ostia

Capocotta, fa il bagno e muore annegato a 35 anni

La tragedia all'altezza del tratto antistante la spiaggia Mediterranea. Troppe le correnti di risacca

Un uomo di 35 anni è morto mentre stava facendo il bagno. È annegato, dopo che non era più riuscito a riemergere a causa delle correnti di risacca che in questi giorni hanno colpito la costa. Si tratta di un'altra tragedia in mare a Ostia, questa volta quella di Capocotta. L'uomo è morto intorno alle 15.30 di lunedì 7 agosto, nel tratto antistante il chiosco Mediterranea. Sul posto la capitaneria di porto della sezione di Ostia che indaga. 

Vano il tentativo di rianimazione a riva dell'addetto al salvamento e del personale del 118 che ha poi constatato il decesso. Il mare, a quanto si è appreso, presentava condizioni di risacca da vento di maestrale. È in corso di verifica la dinamica dell'accaduto e se alla base del decesso ci sia stato, come ipotesi, un malore. È stato avvisato il pm di turno per l'autorizzazione della consegna della salma ai familiari.

I precedenti

Non la prima tragedia dell'estate a Ostia. Riszard Galaszka è morto a 67 anni lo scorso tredici luglio. L'uomo era andato al mare con la famiglia. Aveva deciso di farsi un bagno nel tratto di mare antistante il canale dei Pescatori. Prima di lui Arnaldo Talevi, 82 anni, è morto mentre stava facendo il bagno nello specchio d'acqua antistante la spiaggia libera sul lungomare Duca degli Abruzzi. Entrambi erano nelle spiagge senza bagnini. 

Le stesse dove sono avvenuti anche salvataggi in extremis. Sempre giovanissimi. In un caso un ragazzo di 14 anni è stato salvato da un bagnante che ha nuotato per evitare che annegasse. Quale settimana prima un bagnino di un lido vicino salvò un 13enne in un tratto di spiaggia che lui non avrebbe dovuto coprire.  

Quelle morti nelle spiagge libere si potevano evitare 

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