Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Civitavecchia

Morto annegato in mare: sequestrato lo stabilimento, non c'era il bagnino

I militari hanno denunciato l'amministratore unico per omicidio colposo

Immagine di repertorio

Omicidio colposo. Questa l'ipotesi di reato per la quale l'amministratore unico dello stabilimento di Civitavecchia dove venerdì pomeriggio, poco prima delle 18:00, un uomo è morto annegato in seguito a un malore, è stato denunciato dai carabinieri della stazione Civitavecchia Principale. Motivo della denuncia? Al momento della tragedia non c'era il bagnino. L'accusa è infatti di aver omesso di predisporre il servizio di salvamento obbligatorio nella fascia oraria in cui è avvenuto il fatto. I militari, inoltre, hanno proceduto anche al sequestro dello stabilimento di lungomare Garibaldi. 

A perdere la vita Ioan Obada, cittadino romeno residente a Civitavecchia. Entrato in acqua per fare un bagno l'uomo, dopo aver accusato un malore secondo le prime ipotesi, è morto poi per annegamento.

Disposta l'autopsia, la salma dell'uomo è stata traslata all'ospedale di Civitavecchia a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Quattro morti sulle coste laziali 

Un tragico bilancio quello dei morti per annegamento sulle spiagge del litorale laziale con quattro casi in poco meno di due mesi. Ad Ardea, lo scorso 25 di giugno, dove morì un 55enne di nazionalità romena, colto da malore mentre nuotava in mare. Ad Ostia (il 3 agosto), dove ha perso la vita un 35enne di Guidonia ed infine a Ladispoli, dove un papà è morto nel tentativo di salvare i figli in balia del mare. 

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