Venerdì, 15 Ottobre 2021
Cronaca

Strage sulle strade: quattro morti in un giorno, ecco chi erano le vittime

Da Ardea a Casal dei Pazzi passando per Ostia. Tre incidenti mortali in poche ore tra Roma e provincia

Michael Lasala, Gino Pierino Turco, Fabio Panci e Alessio Bartolini. Sono loro le quattro persone vittime di incidenti mortali a Roma e provincia nella giornata del 1 novembre. Un giovedì nero sulle strade con tre sinistri fatali. Il primo alle 6 del mattino, l'ultimo intorno alle 14 circa. Da Ardea a Casal dei Pazzi passando per Ostia. 

Il primo incidente mortale è avvenuto a Ardea, in via Pratica di Mare. Due auto si sono scontrate violentemente all'altezza del supermercato Conad. Fatale l'impatto per Michael Lasala, 22enne residente proprio nel comune del litorale tra Torvaianica e Pomezia. E' morto sul colpo.

Grave l'altro automobilista, trasportato in codice rosso al Sant'Eugenio. La dinamica dell'incidente è al vaglio degli inquirenti. Erano le 6 del mattino. Alice, amica di Michael, saputa la tragica notizia ha postato una foto di una loro vecchia vacanza a Gallipoli, commentando: "Non ci sono parole".

Così come è ancora da determinare l'esatta causa del sinistro di Ostia. Qui Gino Pierino Turco e Fabio Panci sono morti poco dopo le 10:30, in via del Mar Rosso all'incrocio con via del Mar Glaciale Artico. Stando alle prime ricostruzioni della Polizia locale, sul luogo del sinistro con cinque pattuglie del Gruppo Mare, Fabio Panci, 52 anni, ha prima travolto Gino Pierino Turco, 78enne ex pilota dell'Alitalia in pensione, che stava attraversando sulla via, poi è finito sull'asfalto non riuscendo più a controllare la moto sulla carreggiata, bagnata dalla pioggia. 

Incidenti: a Roma una strage silente, l'intervista

Fabio Panci è morto sul colpo. Gino Pierino Turco è deceduto durante il tragitto in ospedale. Sul posto testimoni raccontano particolari in più circa la dinamica dell'accaduto (qui l'articolo completo). Il 78enne era molto conosciuto nel quartiere. Tanti, appena saputa la notizia, sono scesi in strada. "Mi chiamava 'terremoto' perché non stavo mai ferma da piccola", dice Barbara. "Un signore vero, un uomo d'altri tempi", ricorda Luca mentre il fratello aggiungere che "quando eravamo bambini ci vedeva giocare al parco a pallone". Amici ricordo anche Fabio Panci. "Amava la sua moto blu acceso, faceva tante gite", scrive su Facebook Mauro. 

Alle 14, circa, l'atra tragedia. L'ultima solo in ordine temporale. Alessio Bartolini, a Casal de' Pazzi, è morto. Secondo i primi riscontri della Polizia Locale il giovane ha perso la guida della Nissan Micra carambolando sulla base in cemento di un traliccio dell'alta tensione. Alessio Bartolini è morto sul colpo. Per estrarlo dalle lamiere sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco. Anche in questo caso le indagini determineranno le esatte cause del sinistro. 

Saputa la notizie del decesso di Alessio, sui social si è diffuso un tam tam. Tra Ponte Mammolo e Casel de' Pazzi, in tanti si sono stretti intorno alla famiglia Bartolini. "Conosco Tonino, il padre. Un gran lavoratore. Sarà distrutto", scrive Alessandro. "Tonino sono unita al tuo dolore", aggiunge Daniela. Paola e Alessia, invece, postano immagini di nastri a lutto, ricordando come Alessio fosse amico dei loro figli: "Stavano sempre insieme". Adesso sono 134 le persone decedute in incidenti nel 2018 a Roma.

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