Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Morena / Via del Fontanile Anagnino

Si schiantò contro un palo a Morena: a processo 3 vigili e un dirigente

Per l'accusa gli imputati sarebbero responsabili di omicidio colposo. La vittima, Valerio Leprini, finì contro il lampione killer con lo scooter il 30 agosto del 2009

Andò a sbattere con la testa contro un palo, dopo una brusca frenata con lo scooter. L'impatto fu fatale per Valerio Leprini, 15 anni, morto il 30 agosto del 2009 a Morena, in via del Fontanile Anagnino. Quel palo della luce era all'interno della carreggiata senza essere segnalato. Nessun cartello nè indicazione metteva in guardia automobili e motorini. Poi il palo killer è stato rimosso ma la vicenda è finita in tribunale.

Ieri il giudice dell'udienza preliminare ha rinviato a giudizio tre vigili urbani del X gruppo e il dirigente dell'Unità operativa traffico. Capo di imputazione per i quattro è omicidio colposo.  Secondo l'accusa e la parte civile sarebbero responsabili "ognuno per il proprio ambito di competenze" di non aver svolto "i compiti di controllo, installazione e manutenzione della segnaletica nonché l'apposizione di segnaletica atta ad evidenziare la presenza di un palo dell'illuminazione pubblica".


La vittima invece pare che viaggiasse in regola a una velocità che, per la difesa, era di "circa 20 chilometri orari" e che risulterebbe dall'impatto del giovane con il palo. Il pm aveva chiesto a suo tempo l'archiviazione del caso ma il legale della famiglia Leprini si è opposto portando avanti la causa: "Il lampione contro il quale è andato a schiantarsi Valerio - ha spiegato - risultava addirittura fuori dalla banchina laterale della strada" e la sua posizione "non era segnalata né con cartelli né con nessuna transenna".

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