Cronaca Piazza del Campidoglio

Morte Remo Remotti: la camera ardente nella sala del Carroccio

L'ultimo saluto all'artista romano nella mattinata di mercoledì 24 giugno in Campidoglio

Sarà allestita nella sala del Carroccio del Campidoglio la camera ardente per Remo Remotti, l'artista romano scomparso nella serata di domenica 21 giugno nella sua abitazione. La sala sarà fruibile al pubblico mercoledì 24 giugno dalle 10:00 alle 13:00. 

MORTO A 90 ANNI - Remo Remotti si è spento a 90 anni. Poeta e attore italiano, ma anche pittore, scrittore, scultore, cantante e drammaturgo, Remotti era soprattutto un provocatore. Amava spiazzare, con quel suo modo di fare, romano fino al midollo, in tutti i suoi atteggiamenti, in tutte le sue frasi.

LA CARRIERA - Remotti era nato Roma a 16 novembre 1924 e aveva iniziato la carriera nel cinema negli anni Sessanta. Dopo aver vissuto in Perù e in Germania, ha iniziato la sua carriera artistica come pittore (alcune sue opere sono presenti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma). Ha lavorato, tra gli altri, con Francis Ford Coppola, Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Ettore Scola, i fratelli Taviani, Nanni Loy, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati, Antonello Salis e Carlo Verdone. Molto eclettico, ha scritto e messo in scena anche alcuni pezzi teatrali. 

ANNI 2000 - Dai primi anni 2000, è apparso anche in serie tv, come casa "Famiglia", "Stiamo bene insieme", "Quei due sopra il Varano", "I Cesaroni", I"l Papa buono", "Un medico in famiglia". Si è anche cimentato diverse volte in spettacoli comici, con artisti come Paolo Zanardi, gli Elettrofandango, Andrea Evangelisti e il presentatore Vladimiro. L'ultimo film che l'ha visto protagonista è stato 'Viva l'Italia!' di Massimiliano Bruno, nel 2012.

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