Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Lutto per la morte di Luigi Termano: chiusi tutti i cantieri della metro C

Il Campidoglio ha deciso per la chiusura di cantieri della metro C in ricordo della morte di Luigi Termano, operaio 26enne precipitato in un pozzo di 30 metri a Torremaura

Cantieri a lutto per la tragica morte di Luigi Termano, operaio di 26 anni precipitato mercoledì 29 febbraio in un pozzo di 30 metri nell'area transennata della metro C a Torre Maura su via Casilina. Un fine drammatica. Prima il ricovero in gravi condizioni all'Umberto I, poi la prognosi riservata, la morte cerebrale, e, dopo qualche ora, il decesso.

Le istituzioni di Roma Capitale hanno disposto una giornata di lutto su tutti i cantieri attivi di Roma Metropolitane: “Vogliano testimoniare la vicinanza ai familiari della vittima e partecipare al dolore per una giovane vita che si è spezzata” hanno dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’assessore alla mobilità Antonello Aurigemma.


Le condoglianze arrivano anche dai colleghi, dall'ambiente di lavoro del giovane Luigi e dalle organizzazioni sindacali che, oltre ad esprimere la vicinanza alla famiglia sofferente, si sono riuniti in assemblea per analizzare la situazione. Sono state prese tutte le misure di sicurezza necessarie all'interno del cantiere? Su questo, sulle condizioni di lavoro, sull'ampio impiego di contratti atipici, sui turni massacranti e sulle prossime iniziative da intraprendere hanno discusso le organizzazioni sindacali provinciali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil insieme a 120 operai del cantiere.

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