Giallo di Anguillara: autopsia ed esami tossicologici sul corpo della 16enne

Cominciato l'esame autoptico su Federica Mangiapelo, la ragazza trovata morta sul lago di Bracciano

E' cominciata nel primo pomeriggio l'autopsia di Federica Mangiapelo, la ragazza di 16 anni trovata morta sulla riva del lago di Bracciano la mattina di giovedì scorso. Nell'istituto di medicina legale de La Sapienza di Roma, al Verano, sono giunti gli inquirenti che indagano per far luce sulle cause del decesso della 16/enne. Saranno effettuati anche gli esami tossicologici per stabilire se la giovane avesse fatto uso di droga o alcol. Dai primi rilievi effettuati nei giorni scorsi, il corpo della ragazzina, che aveva trascorso alcune ore della notte di Halloween in un locale vicino ad Anguillara Sabazia, non presentava segni di violenza.

INDAGINI - Ma dagli accertamenti medico legali gli inquirenti di Bracciano attendono risposte che possano indirizzare le indagini e chiarire alcuni lati oscuri delle ultime ore di vita di Federica. Trovata a faccia in giù nella sabbia, con addosso i vestiti bagnati ed il corpo pieno di alghe. Nessun segno di violenza sulle membra senza vita della 16enne, avvistata da un passante con la testa semi immersa nell'acqua. I genitori della giovane si erano recati in commissariato la mattina stessa per denunciare la scomparsa della figlia non avendola vista rientrare a casa. Quella sera Federica era uscita con gli amici e il fidanzato per festeggiare la notte delle streghe. Il fidanzato però, dopo un estenuante interrogatorio di 12 ore, ha dichiarato di non essere stato con lei al momento della morte, che sarebbe avvenuta tra le 4 e le 5, ma di avere invece trascorso con un amico le ore fatali della scomparsa.

VUOTO DI DUE ORE - C'é un vuoto di circa due ore, dalla 3 alle 5 della mattina, nella ricostruzione dei movimenti di Federica, il fidanzato Marco, infatti, ha dichiarato ai carabinieri di averla lasciata alle 3 del mattino, forse dopo una discussione, alla periferia di Anguillara Sabazia, ad alcuni chilometri di distanza da casa e a circa 7 chilometri dal punto in cui è stato trovato il suo cadavere. Due ore ancora avvolte dal mistero, sopratutto se l'autopsia in corso a Roma dovesse confermare che il decesso, come indicato dal medico legale che ha ispezionato il corpo, è avvenuto intorno alle 5.

DOMANDE - Cosa ha fatto la sedicenne in quelle due ore? Come ha raggiunto il lungolago di Vigna di Valle? E' ancora: se fosse vero, come hanno dichiarato alcuni amici, che la giovane aveva bevuto troppo alcol, perché Marco l'ha lasciata andare a piedi, sotto la pioggia battente? Questi i quesiti cui gli investigatori stanno tentando di dare risposte. Risposte che potrebbero arrivare, oltre che dai primi esami medico legali, anche dai controlli 'incrociati' dei tabulati telefonici di Federica e dai riscontri al racconto del suo fidanzato e degli altri testimoni.

CHI ERA FEDERICA - In molti, tra amici e conoscenti, descrivono Federica come una ragazza allegra e positiva, a tratti dal carattere 'ribelle'. "Non posso credere che sia accaduta una cosa del genere, non si può accettare una morte del genere. Aveva solo 16 anni, è incredibile quello che è successo", "Una ragazza con i problemi tipici dell'adolescenza, nulla poteva far pensare a quello che è successo", ripetono le persone riunite al di là delle transenne, poi rimosse, che delimitavano il luogo della tragedia.
 

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