Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Casal de Pazzi / Via Tiburtina, 962

Trovata morta fuori dalla metro, era la compagna dell'uomo trovato cadavere in una valigia

La 38enne trovata priva di vita da un passante. Aveva una siringa nella mano sinistra

La stazione metro Rebibbia (foto google)

E' stata trovata morta con una siringa in mano fuori dalla metro Rebibbia a Roma, Alma Reale, 38 anni, la compagna di Luca De Maglie, l'uomo trovato privo di vita all'interno di una valigia lo scorso 5 giugno in piazza Federico Sacco a Pieralata. A trovare il cadavere privo di vita della donna intorno alle 18:30 di sabato 3 luglio un passeggero appena uscito dalla stazione della linea B del quadrante nord est della Capitale. 

Richiesto l'intervento dei soccorritori sul posto è intervenuto il personale del 118 che ne ha accertato il decesso ed i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia Roma Montesacro. Con una siringa ancora in mano gli investigatori ipotizzano al momento il probabile decesso per overdose. La salma della donna è stata traslata all'istituto di medicina legale de La Sapienza a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Sarà ora l'esame autoptico a chiarire con certezza le cause del decesso di Alma Reale. 

Cadavere in valigia a Pietralata

Trentanove anni da compiere il prossimo 8 luglio, Alma Reale era salita alla ribalta delle cronache nazionali poco meno di un mese fa quando venne denuciata a piede libero per occultamento di cadavere dopo aver rinchiuso in un trolley ed abbandonato in strada il corpo privo di vita di Luca De Maglie, compagno della donna, trovato cadavere nella zona di Monte del Pecoraro al Tiburtino. A portare i poliziotti a casa della 38enne una scia ematica che dalla piazza li ha guidati sino all'appartamento della compagna dell'uomo appena trovato morto.  

Morto in casa della donna 

Individuata la casa dalla quale era partita la scia di sangue fu poi Alma Reale a svelare il mistero agli investigatori di polizia. "Volevo sbarazzarmi del corpo e non sapevo come fare", le parole che la 38enne riferì ai poliziotti della Squadra Mobile e del Commissariato Sant'Ippolito. Morte dell'uomo che la donna aveva ripreso a frequentare da poco, che era sopraggiunta il precedente 31 di maggio. Rientrata a casa la donna aveva trovato il compagno già morto per poi chiuderlo in un trolley ed abbandonarlo in piazza il successivo 5 di giugno.  

Denunciata per abbandono di minore

Alma Reale lo scorso 8 di aprile era stata ancora una volta al centro di un altro episodio salito agli onori della cronaca dopo essere stata denunciata dai Carabinieri per abbandono di minore. I militari della stazione Santa Maria di Soccorso erano intervenuti in via Luigi Belardi (dove poi avvenne la morte di De Maglie) dopo la segnalazione al 112 di un bambino di 2 anni chiuso all'interno di un'autovettura parcheggiata. L'auto era stata aperta e il bimbo salvato dai militari dell'Arma e dai vigili del fuoco. La madre venne trovata in casa in stato confusionale. Il bambino venne affidato alla nonna e la donna, portata in ospedale per accertamenti, fu denunciata per abbandono di minore.

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