Parrucchiera morta dopo caduta dalle scale, i RIS nella casa della tragedia. Si indaga per omicidio colposo

Donati gli organi di Maria Sestina Arcuri. Proseguono le indagini dei carabinieri e della Procura di Viterbo

Maria Sestina Arcuri aveva 26 anni

Come è morta Maria Sestina Arcuri? È caduta accidentalmente dalle scale o è stata spinta da qualcuno? Queste alcune delle domande alle quali stanno cercando di dare una risposta i Carabineiri di Ronciglione ed i giudici della Procura di Viterbo. Obiettivo? Fare luce sul decesso dellla 26enne, morta la mattina di 5 febbraio dopo essere arrivata in condizioni critiche all'ospedale di Belcolle, nosocomio del capoluogo della Tuscia

Proprio nell'appartamento dei nonni del fidanzato, dove la 26enne ed il suo compagno avevano deciso di passare il weekend, i RIS dei carabinieri viterbesi hanno effettuato nella giornata di lunedì 11 febbraio un lungo sopralluogo, a caccia di eventuali tracce che possano far luce sulla morte della giovane che lavorava come parrucchiera e viveva nella zona del Quartiere Africano. 

Nel frattempo la Procura di Viterbo, titolare dell'indagine, ha aperto quale atto dovuto un fascicolo per "omicidio colposo", iscrivendo nel registro degli indagati il fidanzato romano di Maria Sestina Arcuri, a cui non è comunque stato notificato nessun procedimento cautelare od interditivo. Una indagine necessaria allo stesso fidanzato della giovane, per potersi eventualmente difendere davanti al giudice. Il giovane, secondo quanto si apprende, nega di essere coinvolto nella tragedia che ha portato alla morte della sua fidanzata. 

Maria Sestina Arcuri 1-2

Originaria di Nocara, piccolo centro della provincia di Cosenza, Maria Sestina Arcuri viveva al Quartiere Africano dove lavorava come parrucchiera in viale Eritrea. "Una ragazza solare, sempre sorridente e pronta a scambiare opinioni con tutti - la ricorda un suo amico, Armando Dibello -. Il suo sogno era fare carriera come parrucchiera ed aprirsi un salone di bellezza tutto suo. Ancora non riesco a credere che non ci sia più. Il suo sorriso mi accompagnerà per sempre". 

Morta all'ospedale di Belcolle lo scorso 5 febbraio, i genitori hanno autorizzato la donazione degli organi di Maria Sestina, le cui esequie si sono celebrate domenica 10 febbraio nel suo paese calabrese di origine. 

La tragedia si era consumata la notte del 4 febbraio quando la ragazza era rimasta ferita in seguito ad una caduta dalle scale della casa dei nonni del fidanzato a Ronciglione (Comune della provincia di Viterbo). Tornata inizialmente a letto, Maria Arcuri ha poi comiciato ad accusare dolori e dei giramenti di testa. Alle 6:00 del mattino le sue condizioni si sono aggravate ed il fidanzato ha richiesto l'intervento dell'ambulanza.

Trasportata all'ospedale viterbese le condizioni della parrucchiera di Roma si sono ulteriormente aggravate. Martedì 5 febbraio il decesso. Disposta l'autopsia, la salma della ragazza è stata messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Al momento gli investigatori procedono sulla causa accidentale, in attesa degli esiti degli esami autoptici che offiranno risposte sulle cause della morte di Maria Sestina. 

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