Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Trovata morta in casa: fermato pusher responsabile del delitto

Le indagini sono iniziate dal momento del decesso della 20enne. L'uomo è stato portato presso la casa circondariale di Civitavecchia

Svolta nelle indagini riguardanti il decesso di una giovane ventenne, avvenuto a Ladispoli nel mese di ottobre 2017, presso la propria abitazione per overdose da sostanza stupefacente.

I Carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 41enne guineano, in Italia senza fissa dimora, gravemente indiziato per la morte della ragazza come "conseguenza di altro reato" e di "spaccio di sostanze stupefacenti", già con precedenti proprio per vendita di droghe.

Le indagini sono iniziate dal momento del decesso quando i militari, al termine dei primi accertamenti, hanno avuto la conferma che la causa della morte era dovuta a overdose da sostanza stupefacente. A quel punto è scattata una complessa e articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, durante la quale sono stati ascoltati numerosi testimoni, effettuati accertamenti tecnici e pedinamenti nonché raccolti quanti più elementi utili alla ricostruzione dei fatti che hanno condotto alla figura del pusher.

Una volta individuato, il 41eenne è stato deferito, in stato di fermo, alla Procura della Repubblica di Civitavecchia. All'esito dell'udienza di convalida, all'uomo è stata applicata la misura della custodia cautelare presso la casa circondariale di Civitavecchia ed è stato disposto l'inoltro degli atti alla Procura di Roma, competente per i fatti.

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