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Tragedia a Carpineto Romano, cade per 200 metri durante l'escursione: morta 36enne

I soccorsi, disperati, non sono bastati: vigili del fuoco, militari dell'aeronautica e carabinieri hanno lavorato per ore

E' caduta per circa 200 metri, da una montagna con pendenza al 40%. Un volo che, sommato alle rigide condizioni metereologiche, con lastre di ghiaccio e la presenza di neve, le hanno causato anche uno stato grave di ipotermia. E' così che una ragazza romana di 36 anni è morta durante un'escursione nella zona di Pian della Faggetta, un'area montuosa di Carpineto Romano, comune alle porte di Roma. 

La tragedia si è verificata nella giornata di giovedì 28 gennaio. C.A., queste le iniziali della 36enne, è partita a Roma nella mattinata del 28 gennaio. La giovane, secondo quanto emerso e riscontrato dai carabinieri e dai soccorritori intervenuti, sarebbe arrivata alla montagna innevata senza l'attrezzatura adeguata e sola. 

Una volta giunta in un punto, forse per l'eccessivo freddo, ha quindi allertato il Numero Unico per le Emergenze riuscendo così a mettersi in contatto con i vigili del fuoco. Una telefonata al termine della quale C.A. avrebbe anche inserito il segnale di localizzazione nel proprio smartphone per essere rintracciata. 

Qualcosa, però, è andato storto. La 36enne, infatti, forse nel tentativo di raggiungere un posto più sicuro potrebbe aver perso l'equilibrio - la presenza di ghiaccio rilevata era ingente - cadendo così in un dirupo, da circa 200 metri.

Di certo c'è che i soccorsi sono stati lunghi - durati ore - e difficoltosi. Sul posto, dopo la chiamata al 112, sono accorsi i carabinieri di Colleferro e di Carpineto Romano, i vigili del fuoco di Colleferro ed il nucleo SAF presso Carpineto Romano, il tutto con l'elicottero dei pompieri. Il perlustramento dall'alto, tuttavia, non ha dato i frutti sperati e C.A., non è stata così rintracciata. 

Con il giungere della notte, si è così alzato in volo, da Pratica di Mare, l'elicottero dell'aeronautica militare dotato di visori notturni. Il velivolo, nonostante le avverse condizioni meteo, è riuscito a far scendere gli operatori che, dopo aver camminato per diversi metri, hanno raggiunto la 36enne intorno alle 22 di sera. 

Purtroppo per la ragazza non c'è stato nulla da fare, troppo gravi i politraumi riportati per la caduta - nella quale avrebbe sbattuto anche contro un albero - e lo stato di ipotermia. Il suo corpo è stato trasportato all'ospedale Gemelli di Roma per il riconoscimento dei familiari e per l'autopsia.

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