Cronaca

Morrissey contromano in centro a Roma. Lui su facebook: "Minacciato da un poliziotto"

A bordo dell'autovettura guidata da suo nipote, martedì ha percorso contromano via della Frezza, arrivando a tutta velocità in una via del Corso affollata per lo shopping dei saldi

"Conosco la legge, i miei diritti e voi non avete nessun motivo per fermarmi". Parole (senza musica stavolta) di Steven Patrick Morrissey, famosissimo cantante degli Smiths, suo malgrado protagonista di un episodio di cronaca avvenuto nel centro di Roma. A bordo dell'autovettura guidata da suo nipote, martedì ha percorso contromano via della Frezza, arrivando a tutta velocità in una via del Corso affollata per lo shopping dei saldi.

La versione della Questura di Roma

Gli agenti in motocicletta della Polizia di Stato,  le “Nibbio” del reparto volanti, di pattuglia nel centro storico per gli ormai consueti pattugliamenti antiterrorismo, non hanno esitato a fermare l'auto ed identificare le due persone a bordo. Dopo le prime verifiche, i poliziotti hanno elevato all’autista – il quale ha ammesso le proprie responsabilità - il previsto verbale, per gli articoli del codice della strada violati.

Morrisey invece, ha mantenuto sin da subito un atteggiamento ostile. Secondo la Questura "ha insistito nel dire di non avere l’obbligo di declinare le proprie generalità né di dover esibire i documenti in quanto non aveva commesso alcun reato, stupito dal fatto di non essere stato peraltro riconosciuto".

La polizia e l'atteggiamento di Morrisey

Dopo varie insistenze gli agenti, che parlavano inglese, hanno consentito per ben due volte alla persona di effettuare telefonate in albergo e, facendosi passare l'interlocutore apprendevano l'identità dell'uomo potendo effettuare ulteriori accertamenti anche in assenza di documenti. Durante il controllo l’artista, infastidito scattava delle foto al poliziotto minacciando “lei diverrà famoso”.

Morrisey su facebook

E così è stato. Già perché sul profilo del fotografo e nipote di Morrisey è comparsa la foto dell'agente con il racconto in inglese di quanto accaduto, con tanto di lettura polemica da parte del cantante degli Smiths.  Si è trattato di un atto intimidatorio da parte del poliziotto che non aveva nessuna identificazione, a parte la targa della sua moticicletta. NOn ho infranto la legge, nè agito con sospetto. L'ufficiale ha tirato fuori la pistola e mi ha urlato in faccia. Alcune persone sono intervenute per salvarmi". A chiudere il messaggio la frase: "Attenzione a questo poliziotto. Potrebbe uccidervi".  

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