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Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca

"Vuole uccidere mia madre": figlio blocca il padre violento

Grazie all'intervento del ragazzo, la mamma e la sorella sono riuscite a scappare e chiamare il 112

Una lite scaturita da futili motivi si sarebbe potuta trasformare in tragedia se la Polizia di Stato non fosse intervenuta nel giro di pochi minuti nel pomeriggio di ieri, in zona Monte Mario. A dare l'allarme una ragazza perché i genitori stavano litigando, con il padre che minacciava di uccidere la madre.

Immediatamente sono arrivate sul posto tre pattuglie che hanno trovato figlia e madre sul pianerottolo, sanguinante, con una ferita alla testa. Dall'interno dell'appartamento, inoltre, era facile sentire le grida d'aiuto da parte del figlio che cercava di trattenere l'uomo che continuava ad urlare: "Lasciami che l'ammazzo!".

A quel punto, mentre alcuni agenti sono rimasti fuori con le due donne - mamma e figlia - per proteggerle nel caso in cui l'uomo violento, un bengalese di 56 anni, fosse riuscito a sopraffare il figlio e uscire, gli altri poliziotti sono entrati nell'appartamento al primo piano, dove hanno trovato mobili spostati, televisore ribaltato a terra, pezzi di vetro e parecchie macchie di sangue.

Una volta divisi i due, i poliziotti hanno ricostruito l'accaduto grazie al racconto di madre e figli. Dopo una lite tra i genitori per futili motivi, il marito aveva poi perso le staffe arrivando a minacciare di morte la moglie e a colpirla alla testa con una bottiglia di vetro. Solo grazie all'intervento del figlio, la due donne di casa erano riuscite a scappare e a chiamare il 112.

I familiari hanno inoltre dichiarato che non era la prima volta che il 56enne era violento con loro. La vittima, trasportata in codice giallo al pronto soccorso, è stata medicata e giudicata guaribile in 15 giorni. Il bengalese violento è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

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