Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca / Appio Tuscolano / Viale Furio Camillo

Ancora palazzi senz'acqua a Roma, situazione fuori controllo. E un anziano minaccia il suicidio

È successo in viale Furio Camillo, una delle strade da cui, nelle ultime settimane, i residenti hanno segnalato interruzioni dell'acqua sempre più frequenti. La versione di Acea ha acceso ulteriormente gli animi: cresce l'esasperazione

"Basta, non si può vivere in queste condizioni". Si è affacciato dal balcone del suo appartamento al terzo piano e ha iniziato a urlare, arrampicandosi sul cornicione. Una protesta choc quella di un anziano di 77 anni che, stando a quanto ricostruito da RomaToday, sarebbe rimasto senza acqua, come altri residenti del quartiere

Siamo in viale Furio Camillo, in uno dei tanti appartamenti dei palazzoni che affacciano sulla strada. L'uomo che poco prima delle sette del mattino si è sporto dal balcone abita lì. A dare l'allarme è stata una vicina di casa che, vedendolo, ha iniziato a urlare. Con lei anche altri: "Non ti buttare", hanno gridato i residenti svegliando di fatto tante persone che abitano e affacciano su viale Furio Camillo. 

Sul posto sono così accorsi i vigili del fuoco e il personale del 118. L'uomo è stato soccorso e fatto desistere dal suo intento. Quindi è stato portato all'ospedale San Giovanni, tra il sospiro di sollievo dei vicini di casa. "La gente è esasperata", è il pensiero di molti.

Residenti esasperati dalla mancanza d’acqua

Il problema della mancanza d’acqua, in diversi condomini del municipio VII sta assumendo contorni sempre più allarmanti e quanto avvenuto in viale Furio Camillo lo conferma ulteriormente. “Da ieri sera (domenica 30 giugno) l’acqua è andata via e non è più tornata. Come è possibile vivere così? La situazione è tragica” spiega Annamaria, una delle residenti di viale Furio Camillo che stamattina è stata svegliata dalle urla disperate di chi implorava il 77enne di non buttarsi. Gli stessi disagi si stanno manifestando in queste ore anche in altri palazzi del municipio, come quello di via Carlo Sigonio 4, a secco dalle 20 di ieri. Il problema si manifesta soprattutto dalle ore serali fino alla mattina del giorno successivo, ma sono state segnalate interruzioni anche durante il giorno che, in alcuni casi, sono durate fino a 48 ore. A farne le spese sono soprattutto i più fragili, visto che in molti dei palazzi che stanno vivendo ormai da mesi questi disagi vivono anziani e disabili. E, a rendere la situazione ancora più incandescente, è stata la risposta di Acea, così come riportata dal minisindaco, Francesco Laddaga, alle proteste dei residenti: “Il problema non è di competenza dell’azienda, ma dipende dagli impianti interni che sono troppo vecchi”. 

Palazzi senz'acqua: aumentano le segnalazioni

Palazzi contro Acea

Una spiegazione, quella di Acea, che i condòmini rifiutano con fermezza. A partire da quelli di via Carlo Sigonio 4, dove l’amministratore di condominio, Giuseppe Paciucci, precisa: “L’impianto interno non ha problemi, l’abbiamo fatto controllare qualche settimana fa, quando si sono intensificati i disagi”. Le parole dell’azienda non convincono nemmeno i residenti di via Flavio Stilicone 197, come racconta un residente in una lettera a RomaToday: “Durante il giorno la pressione c'è e c'è anche l'acqua. Tenendo poi presente che l'uso della stessa è maggiore di giorno, se ci fosse un problema all'impianto, di notte quando si usa meno, l'afflusso dovrebbe essere ancora maggiore, ma non è così” è l’attacco. Obiezioni arrivano anche da viale Furio Camillo 63, come spiega Annamaria: “Acea parla di problemi con gli impianti interni che sono troppo vecchi, ma perché, allora, quando chiamiamo l’azienda per segnalare il disservizio parte un disco registrato che dice che c’è un guasto nella zona e che i tecnici sono a lavoro?”. Il messaggio a cui la residente si riferisce, e che RomToday ha potuto ascoltare, informa infatti chi telefona per segnalare la mancanza d'acqua che "la zona da cui si sta chiamando è interessata da un guasto che potrebbe provocare bassa pressione o mancanza d'acqua, i nostri tecnici stanno lavorando per ripristinare il servizio nel minor tempo possibile". Riportando quanto riferito da Acea e documentato da una relazione tecnica, inoltre, Laddaga ha spiegato che l’azienda ha effettuato dei test prolungati sulla pressione di 24 ore in alcuni dei palazzi interessati dal problema, tra cuoi quello di via Appia Nuova 433, non rilevando anomalie. Ma anche su questo punto, i cittadini controbattono: “Acea parla di ‘risultati del data logger’ includendo il nostro palazzo, ma noi questi risultati non li abbiamo mai visti – racconta un residente -. I tecnici ci avevano garantito, glielo abbiamo chiesto più volte, che sarebbero stati inviati nell'arco di una settimana direttamente all'amministratore. Sono passati 18 giorni e ancora niente”. Il rischio è che il prolungarsi del problema della mancanza d’acqua, ancora più insopportabile nel pieno dell’estate, esasperi gli animi di chi quasi ogni giorno è costretto a fare i conti con questi disagi. Come di fatto è già accaduto.

Il Movimento 5 Stelle: “Presenteremo una nuova interrogazione”

Della questione è tornato a occuparsi il Movimento 5 Stelle, che nei giorni scorsi aveva presentato un’interrogazione. Ora ne arriverà un’altra, come dichiarato dalla capogruppo M5S in Campidoglio, Linda Meleo e il capogruppo M5S in Municipio VII, Emanuel Trombetta: “Interi quartieri di Roma – spiegano - rischiano di vedere compromesso il loro accesso all’acqua potabile, in piena estate. I disservizi, iniziati nell’area tra San Giovanni e Giardinetti, sembrerebbero legati a un calo della pressione dell’acqua distribuita da Acea. Noi siamo subito intervenuti presentando un’interrogazione: da allora la situazione in zona Giardinetti sembra essere migliorata, ma ora i problemi si stanno estendendo dall’Appio Latino fino a Don Bosco. Abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni con testimonianze di quello che sta accadendo. A fronte dei profondi disagi sofferti dalla popolazione, con acqua che non arriva in tarda serata e impossibilità di portare avanti le attività domestiche, come è successo ieri a via Enea, per esempio. Siamo pronti a presentare una seconda interrogazione. Il servizio idrico è essenziale per la salute dei cittadini e bisogna ripristinarlo al più presto possibile”.

Forza Italia: "Subito un servizio con autobotti"

Sul tema torna anche il coordinamento di Forza Italia, rispondendo così alle spiegazioni fornite da Acea: "Ammesso e non concesso, come sostiene Acea, che il problema è dovuto alle tubature troppo vecchie ed è dunque un problema privato dei condomini - precisano Giovanni Cedrone e Fabio Santonoceto, coordinatore e vicecoordinatore di Forza Italia nel municipio VII -  resta il fatto che decine e decine di utenti si trovano in estrema difficoltà, in piena stagione estiva senza acqua e senza alcuna assistenza, abbandonati dal municipio VII e dal Comune di Roma. Alcuni cittadini hanno segnalato che anche i serbatoi sono a secco, segno che forse il problema è ben più ampio di quanto sostiene Acea. In attesa di ulteriori verifiche, che certamente non possono concludersi con la scarna comunicazione data da Acea, chiediamo pertanto che sia attivato al più presto un servizio di autobotti sul territorio per il rifornimento di emergenza. Si tratta di un problema che riguarda centinaia di persone, Gualtieri non può far finta di niente".

La petizione

Per cercare di porre fine alle continue interruzioni dell'acqua, i residenti dell'Appio Latino hanno lanciato anche una petizione su Change.org: "Chiediamo un intervento immediato per risolvere il problema - si legge nel testo della raccolta firme -. Siamo convinti che un impegno collettivo possa portare le autorità a prestare attenzione a questa causa e a dedicare le risorse necessarie per risolverla. Non possiamo più attendere. Chiediamo a tutti i residenti dell'Appio-Latino, e a chiunque si senta toccato da questa questione, di unirsi a noi nel richiedere il ripristino dell'acqua potabile". In poche ore la petizione ha ottenuto oltre 360 adesioni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ancora palazzi senz'acqua a Roma, situazione fuori controllo. E un anziano minaccia il suicidio
RomaToday è in caricamento